Consorzio Eliceo, Mattarelli e Garusola bandiere ferraresi alla fiera Vinitaly
Emilia Romagna quinta in Italia per l’export Il turismo del vino tendenza emergente
l’evento
Un’invasione comunicativa in grande stile, è questo che sta progettando l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna per l’edizione 53 del Vinitaly che si tiene dal 7 al 10 aprile a Verona.
Un’occasione per fare il punto sulla situazione del settore vitivinicolo in Emilia-Romagna. Pierluigi Sciolette e Ambrogio Manzi, rispettivamente Presidente e Direttore dell’Enoteca, hanno introdotto quelle che saranno i fili rossi degli appuntamenti che anche per il 2019 animeranno il Padiglione 1 della celebre kermesse scaligera. I dati sorprendenti che arrivano dalle presenze turistiche in Regione, testimonianza di un turismo non più mordi e fuggi, hanno convinto tutto il team a puntare sul turismo enoico, sfruttando il claim “Terra sempre in festa”, che sintetizza l’attrattività della nostra Regione. Con il contributo di Luca Gardini, importante wine influencer, e Adua Villa, comunicatrice in ambito enoico, si è scesi nello specifico del programma: una serie di iniziative promozionali così come la prosecuzione del progetto di “carta canta”, dedicato ad assistere ristoratori e sommelier nella costruzione di una carta dei vini capace di dare il giusto risalto alla produzione Regionale.
Del resto i dati parlano chiaro, quello enologico è ormai uno dei settori trainanti dell’economia italiana. Come ha illustrato il Segretario generale Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini, l’export dei vini vale 6,2 miliardi (+3,3% rispetto al 2017), mentre i dati dell’Emilia-Romagna si attestano su 322 milioni, (+5,3%), fatto che la rende la quinta regione italiana in termini di export.
Una delle sfide più importanti, al di là del bio (4.600 ettari, per un totale di 1.500 aziende in Regione) sarà proprio quello di assistere le piccole, spesso piccolissime imprese familiari (che rappresentano più del 40% del totale), nella trasformazione di un export occasionale a un asset invece determinante per la crescita imprenditoriale. Uno dei focus principali sarà proprio quello dei Vini delle Sabbie. A Vinitaly saranno presenti in forze il Consorzio Tutela Vini Bosco Eliceo, la Tenuta Garusola Coop Giulio Bellini e la Mattarelli di Vigarano Mainarda. Fortana, certo, ma anche territoriali desueti come il Montuni e l’Ursiola, peraltro, oltre agli internazionali Merlot e Sauvignon, i cui livelli qualitativi sono ormai adeguati a confronti nazionali ed extra-nazionali. —
Riccardo Corazza
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google