Restyling per i casoni di Valle Interventi attesi da 40 anni
Gli storici edifici sono stati ingabbiati e verranno restaurati da professionisti La stazione di vigilanza Foce sarà rimessa a nuovo e adibita a centro visite
COMACCHIO. Valorizzazione in chiave turistico-ambientale degli antichi casoni di Valle in un maxi-progetto finanziato con fondi europei, che ha ufficialmente preso il via in questi giorni, con l’apertura dei primi due cantieri.
stazioni di pesca
Sono le stazioni di pesca in valle Pegoraro e Serilla ad aprire gli attesi «lavori di riqualificazione del patrimonio vallivo – annuncia il sindaco Marco Fabbri – con 3,5 milioni di euro di fondi europei dedicati. Gli ultimi lavori importanti, risalgono alla metà degli anni Ottanta. Nelle prossime settimane prenderanno il via – prosegue il sindaco – anche il collegamento ciclabile tra il Lido di Spina e sant’Alberto, mediante la realizzazione di un sottopasso sulla strada statale Romeo ed un ponte di collegamento presso la stazione di pesca Bellocchio».
i lavori
Una volta ultimati gli allestimenti dei ponteggi, tuttora in corso, gli operai della ditta esecutrice, il Consorzio Ciro Menotti Scpa di Ravenna, procederanno secondo le indicazioni progettuali dello studio Mezzadri, con interventi di recupero degli spazi interni e di riorganizzazione di quelli esterni con rimozione completa degli intonaci esterni, riparazione delle lesioni, sistemazione di infissi e scuri, revisione generale dei tetti, con rifacimento della guaina impermeabilizzante.
il restauro
La ditta appaltatrice, che si è aggiudicata gli interventi di ristrutturazione e restauro conservativo per un importo complessivo di 964.304 euro, seguirà un cronoprogramma, che prevede il recupero di tutti i casoni di valle, Coccalino, Pegoraro, Serilla, Donnabona, Bellocchio, oltre all’adeguamento interno ed esterno della stazione di vigilanza Foce, che sarà adibita a centro visite. Uno degli aspetti di maggior rilievo della progettazione, tesa a richiamare una fetta sempre più consistente di turisti appassionati di vacanze all’aria aperta e di circuiti naturalistici, concerne la piena fruibilità ed accessibilità delle strutture architettoniche oggetto degli interventi.
gli argini
Lungo l’argine Marassetto sono già stati avviati i lavori di sistemazione dei pali di protezione spondale, che interesseranno anche altri argini, dove saranno realizzati pure nuovi approdi con ridefinizione delle banchine, per agevolare le visite ai turisti con disabilità.
Il progetto di valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale delle Valli di Comacchio è stato presentato nel febbraio di due anni fa e si è piazzato al terzo posto della graduatoria regionale, per attingere ai fondi europei destinati alle risorse ambientali e culturali. —
Katia Romagnoli
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