Dopo il terremoto rinasce la chiesa di Madonna Boschi
Via al cantiere per riparare i gravi danni causati dal sisma Don Zanella: entro Pasqua 2020 sarà rimessa a nuovo
MADONNA BOSCHI. Cominciano i lavori per sistemare la chiesa danneggiata dal sisma del maggio 2012.
L’annuncio è stato dato, nel corso di un’assemblea molto partecipata, da don Stefano Zanella, direttore dell’ufficio della Curia che segue le pratiche della ricostruzione post terremoto. Erano presenti anche don Raffaele Benini referente per l’Unità pastorale e da don Celestino. parroco di Madonna Boschi. Il progetto di ristrutturazione è stato accolto dalla Regione che ha concesso un contributo di 598mila euro.
La ditta che farà da capofila per i lavori è la Centauro di Bolzano.
UN ANNO DI TEMPO
«Si parte con i lavori – ha detto don Stefano Zanella – e il cronoprogramma prevede di ultimare l’intervento sulla chiesa nel termine di 360 giorni. Ci sono i presupposti per sperare di celebrare la Pasqua del 2020 nella chiesa rimessa completamente a nuovo. Sarà totalmente antisismica nel rispetto delle norme vigenti ed entrate in vigore dopo il terremoto del 2012. L’iter burocratico è stato lungo ma siamo arrivati alla conclusione e, a giorni, ci sarà l’apertura del cantiere».
L’architetto Massimo Partigiani, uno dei progettisti, ha spiegato in modo dettagliato gli interventi che si faranno.
IL CONSOLIDAMENTO
Nella chiesa, il cui nucleo centrale risale al XVII secolo, verranno consolidate tutte le fondamenta, rafforzati i muri perimetrali, consolidate le volte e rifatto interamente il tetto. Un’opera di rafforzamento radicale sarà messa in atto anche nel campanile sul quale verrà applicata anche una cerniera di incatenamento.
Soddisfatti i presenti che però hanno chiesto quando ritornerà il grande Crocifisso che era all’interno della chiesa.
«Ritornerà presto – ha risposto don Zanella – al momento si trova a Sassuolo, in un deposito della Soprintendenza, ma sicuramente ritornerà al suo posto». Non è ancora ufficiale, ma ci sono i motivi per crederlo, che il grande Cristo quando ritornerà sarà stato anche restaurato dai danni che ha subito dal sisma.
All’interno della chiesa c’era anche l’immagine della Madonna dei Boschi, patrona del paese, che però è stata subito recuperata dai vigili del fuoco, consegnandola ai parrocchiani che hanno provveduto al restauro per poi riconsegnarla alla parrocchia. Tutti gli altri mobili ed arredi sono ancora all’interno della chiesa e solo portandoli all’esterno si potrà valutare l’entità dei danni subiti.
Dall’epoca del sisma tutte le funzioni religiose si svolgono, pur in uno spazio ridotto, all’interno del teatrino parrocchiale. La notizia dell’avvio dei lavori per il restauro della chiesa è stata accolta con soddisfazione dai presenti. —
Giuliano Barbieri
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