La Nuova Ferrara

Ferrara

BERRA 

Lotta alle discariche abusive Raccolta firme a gonfie vele

Il primo banchetto a contrasto dell’abbandono dei rifiuti supera quota 100 in un’ ora «Servono collaborazione e aree sottoposte a controllo»

2 MINUTI DI LETTURA





BERRA. Basta rifiuti a cielo aperto. Più di 100 firme raccolte in un’ora. Successo ieri per l’iniziativa organizzata da Stefano Finotto e da un gruppo di cittadini, stanchi per le continue discariche abusive nel territorio dell’ex Comune di Berra, in particolare in via Bosco a Berra, ma anche in località Ponte Giglioli a Serravalle ed in via Coronelle a Cologna.

Appena aperto il banchetto i cittadini si sono presentati in decine a firmare, compresi politici locali, come l’ex vicesindaco Filippo Barbieri e l’ex consigliere Stefano Bigoni. Dopo circa un’ora le firme erano oltre 100.

«Il movimento “Il rifiuto non è nostro” è nato spontaneo su Facebook - spiega il portavoce Finotto - e ha mobilitato i residenti, stanchi di vedere il proprio paese degradato a causa dell’abbandono di rifiuti in ogni dove. Una situazione che rappresenta un pericolo per la sicurezza e la salute. L’attenzione che si è creata attorno all’evento ha portato ad un primo incontro con la dirigenza di Clara spa, ora ci aspettiamo la collaborazione anche da parte della Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi e dell’amministrazione comunale che si insedierà a Riva del Po».

le proposte

In attesa di effettuare nuove raccolte firme anche a Cologna e Serravalle, ecco le proposte del movimento rigorosamente apolitico: «Inserire nel sistema di raccolta dei rifiuti le buste con codice identificativo per ogni nucleo familiare e aziende per individuare la raccolta dati sia i livelli di smaltimento ma anche eventuali errori; dare mandato a tutti gli operatori di sorveglianza comunale di eseguire eventuali richiami e/o multe a chi viene colto in flagrante; utilizzare i dispositivi di video-sorveglianza già installati in via Bosco ,per monitorare e punire i responsabili dell’abbandono dei rifiuti, inoltre incrementare le aree sottoposte al controllo», conclude Finotto. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google