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L’idea lanciata da Clara: telecamere mobili anti discariche abusive

L’idea lanciata da Clara: telecamere mobili anti discariche abusive

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BERRA. Telecamere mobili per contrastare l’abbandono dei rifiuti. È l’idea lanciata da Clara per mettere un freno al preoccupante fenomeno delle discariche abusive che nottetempo compaiono nel territorio comunale di Berra.

Un fenomeno la cui punta dell’iceberg è quel che sta accadendo con preoccupante frequenza in via Bosco, ma anche nella zona di ponte Giglioli e - nuova entrata - via Coronelle, la strada bianca ai piedi dell’argine del Po, a Cologna.

Già i cittadini che risiedono nelle zone colpite dall’abbandono dei rifiuti si sono mobilitati in proprio, sia rimovendo i rifiuti con l’intervento diretto di Clara, sia con una raccolta di firme, come accaduto sabato in via Bosco, per sollecitare interventi definitivi di contrasto al fenomeno. Anche portando come esempio quanto accaduto nei giorni scorsi, con una discarica improvvisata che è stata smantellata ma che dopo due notti si è “riformata”.

Una situazione paradossale, anche perché con buona probabilità chi abbandon a i rifiuti viene da fuori provincia e trova “terreno fertile” nell’abbandonare i sacchi con gli scarti in una zona di campagna non controllata dal servizio di videosorveglianza in funzione sul territorio comunale di Berra.

Per tentare di mettere un freno al fenomeno, Clara sta pensando a installare telecamere mobili, che poi rientrerebbero nel sistema di videosorveglianza comunale, che viene seguito dalla polizia municipale, ma i tempi per avere dalla prefettura il via libera non sono immediati. Così nel frattempo si sta pensando a potenziare il normale servizio di vigilanza del territorio, con controlli più frequenti delle zone potenzialmente a rischio. —

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