Buche, erba alta e ostacoli Più che una ciclovia, un’odissea
La pista, intitolata a Bruno Traversari, necessita di una manutenzione urgente Interpellanza di Tavassi: «Gli appassionati delle nostre zone non la utilizzano più»
PORTOMAGGIORE. Buche, avvallamenti, erba alta, rami di arbusti sulla ciclabile, addirittura uno sbarramento fisico dalla Trava fino all’Oasi della smaltara.
È in cattive condizioni la pista ciclabile che unisce Argenta con Ostellato, in località Trava e Martinella in un tratto di competenza del Comune di Portomaggiore. Ma non è che negli altri territori le cose vadano meglio.
incolumità a rischio
La pista intitolata al giornalista e scrittore Bruno Traversari è al centro di un’interpellanza presentata dal consigliere comunale del Gruppo misto, Giovanni Tavassi. «I ciclisti delle nostre zone, conoscendone l’attuale stato di conservazione, non utilizzano più la ciclovia in quanto non è stata più manutentata dall’ente locale e la natura ha ormai compromesso la maggior parte di essa», scrive Tavassi il quale cita il portale turistico della Provincia di Ferrara e altre guide online che presentano una pista (lunga una trentina di chilometri in tutto) in buone condizioni.
«Loro malgrado, coloro che si imbattono per la prima volta – continua il consigliere comunale portuense –, si trovano ad affrontare un percorso di alta difficoltà e mancanza di sicurezza per l’incolumità personale, fatto di buche, smottamenti, mancanza di pista in diversi punti che, oramai, è stato fagocitato dalla natura; molti ciclisti, inconsapevoli, che sono incappati in tale avventura, hanno giustamente commento negativamente sui blog e siti online e questo certamente non dà lustro e dovrebbe far riflettere i nostri enti locali», sostiene quindi Tavassi nella sua interpellanza.
questioni aperte
Tavassi ricorda ancora che i finanziamenti stanziati per il Ducato Estense, circa 350mila euro, «serviranno per la Delizia del Verginese di Portomaggiore a recupero del giardino e della foresteria e manutenzione straordinaria della vinaia, ed è prevista anche la realizzazione di una nuova pista ciclabile di collegamento fra le Delizie del Verginese, Belriguardo e Benvignante, mentre le altre stanno andando in malora. All’epoca, per i lavori di preparazione e sottofondo, venne fatto sbancamento e successivo riempimento con calcestruzzo a mezzo pompaggio, appunto perché si riteneva che la ciclovia Bruno Traversari fosse importante e dovesse durare nel tempo».
Ecco quindi che il consigliere Tavassi interpella il sindaco Nicola Minarelli per sapere, fra l’altro, se «è stato previsto un intervento di ripristino prima che la situazione diventi irreversibile dal punto di vista del recupero» e se «è sua intenzione coinvolgere gli altri sindaci di Ostellato ed Argenta per attivarsi a livello di Unione Valli e Delizie al fine di trovare una soluzione unica e non fare singoli pezzi e rattoppi, visto che la pista percorre tutti e tre territori, in modo da poter recuperare, prima che sia troppo tardi, una delle piste ciclabili considerata fra le più belle d’Italia». —
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