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Morta in moto sull’A13 Il dolore per l’operaia Attesa per l’ultimo saluto

Annarita Bova
Morta in moto sull’A13 Il dolore per l’operaia Attesa per l’ultimo saluto

La donna, 50 anni, era la figlia del custode del campo sportivo Restano gravi le condizioni  del marito che è ancora ricoverato all’ospedale Maggiore

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. «Daniela lascerà un vuoto incolmabile». Argenta non si rassegna alla morte improvvisa e violenta di Daniela Mercatelli, la donna di 50 anni morta in un incidente in moto sull’A13 domenica nel primo pomeriggio.

Alla guida del mezzo, suo marito che resta ricoverato in gravi condizioni all’ospedale maggiore di Bologna, dove è stato portato in ambulanza subito dopo l’incidente.

una donna solare

Daniela Mercatelli era una donna gentile e solare. Lavorava per la ditta Tpv di Argenta dove faceva la pulizie ed era amata e stimata da tutti. Da circa due anni era sposata con un uomo di 48 anni, operaio metalmeccanico per una ditta di Conselice. Nel fine settimana la coppia, non appena spuntava un po’ di sole, amava andare in giro in moto, una vera passione per entrambi.

Domenica stavano tornando dal Veneto e ormai quasi a Ferrara hanno tamponato un’auto per cause in corso di accertamento. Daniela Mercatelli è volata via sull’asfalto dell’autostrada ed è morta praticamente sul colpo. Lui è stato portato al Maggiore in gravi condizioni. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale di Altedo, non si esclude che l’uomo abbia avuto un malore, pochi attimi prima dello schianto.

la famiglia

Daniela Mercatelli e suo marito vivevano in una piccola palazzina ad Argenta. Si erano sposati da poco ed avevano deciso di stare vicino ai genitori e parenti. Erano tutti molto uniti. In particolar modo la donna era legata a sua sorella tanto che si trovavano a casa dei genitori ogni domenica. Papà Livio è conosciuto da tutti. Fino ad un anno fa faceva il custode dello Stadio ed è stato collaboratore dell’Argentana calcio. «Non so come farò senza mia figlia», ha detto con un filo di voce, «ancora non riesco bene a capire cosa sia successo e cosa succederà».

i funerali

Da fissare la data dei funerali, per ora la salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia.

Le condizioni del marito della vittima restano gravi, ma stabili. —



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