Cadono ancora alberi come birilli
Danni in città per i grossi tronchi sradicati e i numerosi rami che si sono staccati dalle piante
Una notte di bufera come non si vedeva e soprattutto non si sentiva da anni. I vigili del fuoco hanno terminato ieri sera la lunga trafila di interventi iniziata quasi 24 ore prima.
Il forte vento che si è abbattuto su Ferrara già dalle ore 21 di lunedì ha creato molti danni, ha sradicato alberi, divelto strutture e fatto passare la notte in maniera quasi insonne a molti ferraresi, svegliati di continuo da raffiche che facevano sbattere finestre e agitare i rami degli alberi. Grosse difficoltà per chi in auto doveva scansare i rami che cadevano e anche per chi in bicicletta dove affrontare una ventilazione a vortice che metteva a rischio anche la stabilità in sella.
Ancora una volta non sono mancati gli alberi che sono caduti improvvisamente in strada provocando danni, il più grave ha investito un’auto a Francolino. Un altro grosso tronco si è spezzato in via Ortigara arrivando a ridotto della curva Ovest e per pochi metri non ha rovinato lo stadio. Piante che sono cadute anche nella zona del Doro, una davanti alla scuola e nella zona di via Poletti.
Pulizia strade
I vigili hanno lavorato tutta la notte e il giorno successivo per tagliare i grossi tronchi caduti e per liberare molte strade. Sono infatti caduti, molti rami in strada alcuni dei quali hanno creato intralcio e pericolo alla circolazione anche nelle arterie di circolazione più importanti. Il grosso del lavoro è arrivato poi di prima mattina quando con la luce sono emersi in maniera visibile i danni provocati dalla nottata di bufera. Numerosi anche i cartelloni stradali che sono stati piegati dalla furia del vento. Con i vigili che hanno fatto davvero gli straordinari. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google