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Forti raffiche devastano le “distese” di due locali

Marcello Pulidori
Forti raffiche devastano le “distese” di due locali

Il bar “Bocconcino” e la “Bottega del gatto” riportano danni importanti L’assessore Serra: «Le strutture devono essere fissate in maniera sicura»

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Il vento fortissimo, con la complicità della pioggia (anche se va detto che le precipitazioni non sono state di particolare intensità), che ha sferzato il Ferrarese nella notte tra lunedì e ieri, ha distrutto in città due coperture di altrettante distese esterne (i cosiddetti dehor) in punti molto frequentati del centro cittadino.

Soltanto una favorevole coincidenza e una consistente dose di buona sorte hanno scongiurato danni a persone o cose.

A fare le spese di queste fortissime raffiche di vento sono state due attività commerciali che si trovano in centro storico, il bar “Bocconcino” in corso Giovecca 104, e la “Bottega del gatto” di piazza Travaglio. In entrambi i negozi si sono registrati danni alle strutture che saranno stimati.

masse d’aria pesanti

I danni sono stati provocati da masse d’aria che si sono abbattute sulle strutture in modo talmente violento da scoperchiare i due punti. Sono in corso rilievi per accertare l’esatta dinamica dei fatti, il corretto “ancoraggio” delle strutture al terreno e la messa in pratica di tutte le normative previste per la massima stabilità di queste strutture. La normativa sui dehor e le loro coperture (tipici soprattutto nei locali pubblici tipo bar) prevede la messa in sicurezza di queste coperture a pertinenza della stessa attività.

A questo proposito, chiaro è stato ieri l’assessore al commercio Roberto Serra il quale, interpellato sull’argomento da la Nuova Ferrara, ha ricordato «che le strutture vanno adeguatamente, e come prevede la legge, fissate cioè comunque “ancorate” ad una base solida che ne assorba eventuali sollecitazioni; sono, in questo senso, da ritenere in via generale inadeguate le coperture solamente appoggiate in quanto molto pericolose». È anche chiaro che ogni caso fa storia a sé, ma pur sempre nel quadro di una normativa che prevede la responsabilità in capo ai titolari di attività.

i commercianti

È chiaro che, come lo stesso assessore ha ricordato, «sarà compito dei negozianti dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie al fine di evitare danni. In questo senso, solitamente – ha ricordato ancora Serra – gli stessi titolari di attività commerciali chiedono l’intervento della impresa che materialmente ha allestito la copertura».

Non sono mancati in passato casi in cui si è reso necessario, a seguito di conseguenze a persone o cose, l’intervento di periti, per stabilire l’esatta dinamica dei fatti ed accertare eventuali responsabilità. —





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