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Morto dopo l’incidente Chi guidava l’auto ha patteggiato 10 mesi

Morto dopo l’incidente Chi guidava l’auto ha patteggiato 10 mesi

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coccanile. È l’epilogo giudiziario di una tragedia che colpì tanti, gli amici ed i conoscenti di Fabio Barducco, 52 anni, di Coccanile, sposato con due figli, ex calciatore di Coccanile e Copparese, e conosciutissimo in tutta la provincia per la sua attività sportiva (gli sarà intitolato il campo del paese).

Barducco perse la vita alla fine di luglio dello scorso anno, in un incidente stradale e ieri, davanti al giudice Carlo Negri e al pm in aula, Stefano Longhi, l’automobilista W.G., che guidava l’auto contro cui si scontrò Barducco, ha patteggiato la pena di 10 mesi per omicidio colposo.

la sentenza

Una sentenza equilibrata che ha tenuto conto – spiegano le parti – delle circostanze dell’incidente e del risarcimento e per il fatto che lo stesso automobilista guidava in condizioni ottimali e - anche se in minima parte -, vi fu un concorso di colpa, come indicarono le perizie cinematiche: tutti fatti che hanno portato i magistrati ad accogliere la pena concordata, proposta dal legale dell’automobilista, l’avvocato Luca Morassutto.

l’incidente

Quel giorno del 26 luglio scorso, Barducco era a bordo della sua moto una Ktm di grossa cilindrata, a Malborghetto di Correggio: aveva appena svoltato su via Vallalbana, la strada che collega via Copparo con l’abitato di Malborghetto di Correggio, quando una Mercedes condotta dall’automobilista imputato ieri al processo, che proveniva da Via Ca’ Nove ed era diretta verso via Ponte, ha “tagliato” su via Vallalbana senza notare l’arrivo del motociclista: una disattenzione che fu fatale per Barducco. —

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