Per i Bagni è tutto da rifare Vetri rotti e sabbia ovunque
Colpiti gli stabilimenti dei Lidi che avevano già riaperto: volati via anche i giochi Alberi sulle strade. Danneggiata la tensostruttura parrocchiale a Porto Garibaldi
Interventi a catena, dalla notte tra lunedì e martedì e buona parte della giornata di ieri, per i vigili del fuoco dei distaccamenti di Comacchio e Codigoro, chiamati a tagliare tronchi e rami di alberi pericolanti, che avevano invaso numerose strade del basso ferrarese e della costa. Le raffiche di bora con punte che sfioravano i 100 chilometri orari, hanno lasciato con il fiato sospeso soprattutto gli operatori della costa, buona parte dei quali, complice il tempo decisamente primaverile delle ultime settimane, aveveno già aperto gli stabilimenti balneari.
ALBERI ABBATTUTI
Al Lido di Volano ancora ieri pomeriggio erano in corso interventi di messa in sicurezza tra le vie del Bosco e della Spiaggia, interessate dal crollo di pini e rami. Otto sono gli interventi notturni dei pompieri di Comacchio alle prese, sino all'alba con due mezzi e motoseghe, soprattutto lungo la statale Romea, lungo la strada panoramica Acciaioli, ma anche sulla costa.
Al bagno Ristoro del Lido Volano sono stati spazzati via dal vento alcuni teloni frangivento, ma ieri «alle 6 eravamo già in piedi con l'idropulitrice per rimuovere la gran quantità di sabbia bagnata - spiega il titolare Nicola Veronese -, mista a polvere, che si era depositata sulle cabine, sulle vetrate e sulla veranda del bagno».
PESCHERECCI IN PORTO
La perturbazione ha comportato anche una sospensione dell'attività di pesca. Pescherecci in porto sia a Goro e Gorino sia a Porto Garibaldi.
Si registrano su tutto il litorale anche cadute di tegole e di comignoli, antenne e parabole satellitari divelte come foglie, plafoniere di lampioni danneggiate, cartelli stradali sradicati dalla loro sede, mentre ingenti quantità di aghi di pino e rami hanno invaso strade, come in via del Lago a Nazioni e lungo le vie Puccini, Michelangelo e Raffaello a Lido Spina.
ANCHE CLARA IN CAMPO
«Gli interventi di bonifica sono già in corso - ha assicurato Vito Fogli, funzionario locale di Clara - con una decina di operatori, anche appiedati, addetti allo spazzamento, quattro spazzatrici e camion gru. Occorrerà una ventina di giorni per ripristinare tutte le strade anche dai cumuli di sabbia sparsi trasportati dal vento sul lungomare a Porto Garibaldi e al Lido delle Nazioni».
Al Lido di Pomposa la forza del vento ha infranto alcune vetrate del bagno Marisa, mentre a Porto Garibaldi una parte della copertura della tensostruttura parrocchiale è stata scoperchiata, ma subito messa in sicurezza ieri mattina.
«Stanotte sembrava che fosse arrivata la fine del mondo - ha commentato Nicola Spinabelli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Estensi e Spina -; per fortuna i danni sono circoscritti alla sabbia che ora è tutta da rimuovere con olio di gomito».
ASCOM SOLIDALE
«Esprimiamo solidarietà e vicinanza agli operatori in particolare della costa colpito da questo ennesimo schiaffo del maltempo. Ed invitiamo gli stessi a quantificare i danni subiti affinché si possa avere un quadro preciso da sottoporre poi agli organismi competenti e studiare eventuali azioni», evidenzia Gianfranco Vitali, presidente Ascom Comacchio.
CUMULI DI SABBIA
Dal canto Giuseppe Carli, referente del Sib (Sindacato Italiano Balneari) di Confcommercio a Porto Garibaldi spiega «Il vento, assurdo e fortissimo, ha creato danni un po’ a tutti, in maniera diretta o indiretta: dalle vetrate divelte, agli impianti di comunicazione ed elettrici andati in tilt, alle recinzioni e coperture abbattute, ai parchi giochi buttati all'aria proprio perché moltissimi stabilimenti avevano già riaperto e sistemato le aree di loro pertinenza: lavori (e relativi costi) - riprende Carli - che ora dovremo ripetere senza contare che si è reso necessario rimuovere i cumuli di sabbia che il vento ha portato ovunque fine settimana».
TAGLIO DI TRONCHI
Super lavoro dei vigili del fuoco di Codigoro, impegnati ancora nel tardo pomeriggio di ieri in operazioni di taglio alberi nel Codigorese, ma anche tra Mesola e Bosco Mesola, con particolare riferimento allo sgombero della statale Romea. Numerose le piante inclinate a Santa Giustina, con immediata attivazione di verifiche da parte degli agenti della polizia locale. —
Katia Romagnoli
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