Via libera al restauro della chiesa di Stellata Affreschi compresi
Ok di Regione e Soprintendenza. Intervento da oltre un milione Ora il bando per l’appalto. Possibile entro l’anno l’inizio lavori
STELLATA. Via libera della Regione e della Soprintendenza all’intervento di restauro della chiesa parrocchiale di Stellata, danneggiata dal sisma del 20 maggio 2012. Un intervento atteso dall’intera comunità per arrivare al recupero di quello che è un gioiellino nel suo genere, per il suo carico di storia. E che è stato impreziosito dalla scoperta, nell’estate 2016, di affreschi di cui non si aveva notizia e che sono databili al XV secolo.
Nei giorni scorsi è infatti arrivato l’ok al progetto definitivo proposto dall’arcidiocesi e son o subito iniziate le procedure per la gara d’appalto: saranno necessari alcuni mesi prima che l’iter sia compiuto e la speranza è di poter dare il via ai lavori - per un importo di oltre un milione di euro e per una durata stimata in 36 mesi - già entro l’anno.
L’ANNUNCIO
L’annuncio dello sblocco del restauro della chiesa della Natività di Maria Vergine - costruita nella prima metà del XV secolo - è stato dato domenica al termine della messa da don Cristian Vampa.
Ma oltre al restauro delle ferite inferte alla chiesa dal terremoto, anche il via libera al recupero degli affreschi scoperti nell’agosto 2016 dagli architetti di VM4projects di Ferrara, durante gli accertamenti necessari per dare il via al recupero della chiesa.
«Una parte della somma stanziata dalla Regione - spiega don Stefano Zanella, che segue per la diocesi la ricostruzione post sisma - sarà utilizzata anche per il restauro degli affreschi, mentre la rimanente parte sarà messa a disposizione di provati». Infatti le associazioni stellatesi di volontariato hanno già accantonato somme per contribuire al restauro degli affreschi, mentre lo stesso Comune di Bondeno si è detto già da tempo impegnato a sostenere il recupero.
le altre chiese
Ma non solo per la chiesa di Stellata si sta arrivando a un’accelerazione nei tempi per i lavori di ripristino dopo il terremoto del 20 maggio 2012.
Nel Bondenese, infatti, entro il 2022 dovrebbero ritornare agibili tutte le chiese colpite dal sisma. Infatti i progetti sono avviati lungo l’iter per l’autorizzazione e per dare il via ai bandi per i lavori. Per quest’anno dovrebbero arrivare notizie positive, a Bondeno per l’oratorio delle suore e per la chiesa delle Catene, «mentre per la chiesa di San Giovanni si sta facendo la gara per l’appalto». Lo stesso per la nuova chiesa da costruire a Ponte Rodoni, mentre è in dirittura il progetto per la chiesa di Santa Bianca (gara attesa entro l’estate). Ed entro l’anno arriverà in Regione il progetto per la chiesa di Ponte Rodoni e quella di Ponti Spagna. —
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