Bandi per il recupero della storica chiesa distrutta dal terremoto
L’annuncio della senatrice Boldrini: presto le progettazioni Sarà l’occasione per ripensare al recupero di tutta la piazza
BUONACOMPRA. «A breve sarà indetta la gara di progettazione per il ripristino della chiesa di San Martino di Tours. È già stata contattata anche la Curia di Bologna».
Ad annunciare il primo passo verso il recupero dell’edificio sacro, diventato uno dei simboli del terremoto che ha compito l’Emilia nel 2012, è la senatrice Pd Paola Boldrini. La consulta di Buonacompra plaude e lancia la proposta di riqualificare, nel contempo, l’intera piazza.
dopo l’incontro
La notizia arriva all’indomani dell’incontro avuto a Roma dalla senatrice, col direttore del segretariato regionale del Mibac Corrado Azzolini e la referente ministeriale Mibac Dora Di Francesco.
Un impegno, quello messo in campo della senatrice Pd per dare avvio all’iter di ripristino della chiesa di Buonacompra, già evidenziato lo scorso novembre con la presentazione di un’interrogazione diretta al Ministero dei Beni Culturali. Nell’atto la Boldrini chiedeva di sapere «quale fosse lo stato dell’arte dei procedimenti e in quali tempi fosse prevista la sottoscrizione dei disciplinari per trasferire alla Regione le risorse previste per il restauro della chiesa, distrutta dal terremoto 2012».
i disagi della frazione
Oltre alle conseguenze legate alla chiesa distrutta e rinchiusa da anni tra transenne e impalcature, diversi i disagi per la comunità di Buonacompra, evidenziati dalla senatrice, visto che «anche la vicina canonica risulta inagibile e che le messe vengono celebrate nell’ex scuola elementare» del paese.
Non appena gli «elaborati saranno pronti – anticipa la Boldrini soddisfatta – saranno illustrati alla cittadinanza. In questi anni, lavorando a stretto contatto con la consulta locale e gli enti preposti, ho respirato il timore dei residenti di Buonacompra di perdere un bene simbolico, oltre che di interesse culturale. Ora il pericolo è scongiurato».
La notizia dell’imminente apertura del bando di progettazione, viene accolta con soddisfazione dalla consulta di Buonacompra, mobilitata da tempo per il recupero della chiesa di San Martino: «Dopo anni che chiediamo e solleviamo il problema – spiega il presidente della civica Rossano Bozzoli – siamo davvero contenti che per la nostra chiesa, finalmente, si apra concretamente un percorso di ripristino. In questa fase in cui parte la progettazione per il recupero della chiesa e del campanile chiederemo di valutare un recupero complessivo dell’intera piazza. Del resto già nello spirito del decreto Franceschini, oltre a destinare 4 milioni di euro per recupero e ristrutturazione di chiesa e campanile, c’era l’idea di riqualificazione l’intera area». —
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