Bova rompe gli indugi Ma i radicali alleati per le Europee stanno con Fusari
L’avvocato di Italia in Comune si presenta Zamorani: non cambiamo il candidato
lo scenario
Adesso che è arrivata l’ufficialità per l’ultimo candidato di cui si parlava da tempo, e cioè Alberto Bova, il quadro variegato come non mai dei candidati civici è completato. La semplificazione invocata da più parti sembra sempre più lontana e anzi si aggroviglia un nodo specifico e tutto ferrarese, che coinvolge due candidati contrapposti e le scelte dei radicali di +Europa.
l’uscita formale
La presentazione ufficiale dell’avvocato e consigliere comunale, tra i fondatori della civica Ferrara concreta nata a sostegno di Tiziano Tagliani (e non del Pd, si rimarca in questi mesi), è stata annunciata dal consiglio direttivo di Italia In Comune-Ferrara Concreta per questa mattina. La lista civica è confluita quasi per intero (l’eccezione più vistosa è l’assessore Roberto Serra) nel movimento del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, che si chiama appunto Italia in Comune. Il fatto nuovo delle ultime ore è l’alleanza siglata formalmente da Pizzarotti e Benedetto Della Vedova, segretario di +Europa, un’alleanza per le elezioni europee. Gli esponenti pizzatottiani entreranno nelle liste radicali per il parlamento di Strasburgo, si vedrà con quale nome.
il nodo fusari
Il fatto è che a Ferrara +Europa ha lanciato la candidatura a sindaco di Roberta Fusari, e anche di recente ha ribadito il sostegno all’ex assessore. Cambia qualcosa ora che i freschi alleati europei presentano un loro candidato sindaco, Bova appunto? «Non c’è alcuna possibilità di un nostro ripensamento alla candidatura Fusari - sillabava ieri sera Mario Zamorani, leader storico dei radicali - Ho parlato in proposito con lo stesso Della Vedova, non ci saranno problemi a presentare una nostra lista, assieme ad altre forze politiche, a sostegno di Fusari. È vero che si è creata una situazione singolare, ma non per colpa nostra: gli esponenti di Ferrara concreta, molto di recente confluiti in Italia in Comune, avrebbe potuto entrare nelle liste Fusari ma per motivi incomprensibili non l’ha fatto».
quale aggregazione
Nulla impedisce un’intesa tra Bova e Fusari, ma l’avvocato da tempo si sta muovendo tra i civici proponendosi come aggregatore dei vari Giorgio Ferroni, Piero Giubelli e Andrea Firrincieli, oltre che della stessa assessora, senza trovare la quadra. Ora è ufficialmente in campo, si vedrà con quali esiti. —
S.C.
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