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Carice in festa per i 160 anni Cariani, Poppi e Pivetti critici

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CENTO. «Quali celebrazioni per i 160 anni della Cassa di Risparmio di Cento quando c’è il rischio che fra due anni possa scomparire?». Lo chiedono, polemicamente, Milena Cariani, Ugo Poppi e Alberto PIvetti.

Il riferimento è all’evento di domani (ore 17.30, salone di rappresentanza di CariCento) con cui si festeggeranno i 160 anni della banca. Dopo l’annunciata cessione da parte della Fondazione del controllo della Cassa alla Banca Popolare di Sondrio, «la preoccupazione è forte – sostengono Cariani, Poppi e Pivetti – ed è stata manifestata da più parti, sia a livello economico che politico e si sta diffondendo anche a livello sociale per quanto riguarda la continuità d’azione della Fondazione nel supporto a tante piccole o grandi realtà impegnate a livello locale nel sociale».

L’interrogativo ricorrente, secondo i tre firmatari dell’intervento, «riguarda la possibilità di conservazione e di mantenimento del valore del Patrimonio della Fondazione per effetto dello scambio azionario tra Carice e Popolare di Sondrio. Il dubbio pare legittimo – aggiungono Cariani, Poppi e Pivetti – in quanto analizzando l’andamento in Borsa delle azioni Bps emerge che alla data del 22 marzo scorso il valore di tali azioni (euro 2,42 cadauna) si è ridotto di quasi il 30% rispetto alla data di sottoscrizione della Lettera di Intenti». Si chiede di procedere a verifiche «per evitare una cessione a valore inferiore al 1991 quando la banca fu costituita in Spa». —

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