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Droga, allarme teenagers Dipendenze in forte aumento

Daniele Predieri
Droga, allarme teenagers Dipendenze in forte aumento

Accesso al Sert sopra la media regionale, un consumatore su tre fa uso di cocaina La tragedia di via Bologna: esami in corso per accertare le cause della morte

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Dopo la tragedia, le indagini: gli esami medico legali e tossicologici per cercare, almeno dal punto di vista investigativo, di indicare un perchè sulla morte del ragazzo 27enne, ferrarese, trovato senza vita in casa, qui in città. E sul cui decesso squadra mobile, procura (la pm Ombretta Volta) e Medicina legale (i tecnici) hanno aperto un’inchiesta per sospetta overdose da droga: indagine che dovrà stabilire cause del decesso e tipo di sostanza che l’avrebbe causato.

Numeri che fanno paura

Un dramma che lascia nella disperazione una famiglia e riporta sulle cronache il problema droga, contro cui servizi sanitari e sociali non hanno mai abbassato la guardia, tentando di attenuare l’allarme. Concreto, non sottovalutato: «Anche se i dati disponibili a livello nazionale sono pochi e frammentati - spiegano i tecnici di Ausl e Azienda S.Anna - ci troviamo di fronte ad uno scenario allarmante che vede un numero enorme e in costante aumento, con una altissima percentuale di minori che manifesta disturbi psichici». I numeri su consumo e tipologia di droghe sul mercato fanno davvero paura. Spiegano nella nota Ausl e Azienda S.Anna che con un convegno faranno il punto domani, a Cona, sul “pianeta droga”, mettendo a confronto tutti tecnici sul campo su “Uso e abuso di sostanze psicotrope nei giovani, quali strategie a Ferrara”. Non a caso, dicono i numeri, negli ultimi 4 anni, nella provincia di Ferrara, le persone che si sono rivolte ai servizi per problemi legati a droga e altro sono passate da 2.114 a 2.421, più 14,5%. Un dato che colloca il Ferrarese sopra la media regionale, con un tasso di 9,44 soggetti con dipendenza patologica ogni 1.000 abitanti contro l’8,78/1.000 della media regionale. Un problema, serio, da affrontare soprattutto nella prevenzione. A Ferrara, dal 2000 al 2016, più giovani (tra i 15 e 24 anni) hanno avuto accesso ai servizi: dai 64 pazienti nel 2000 si è passati a 162 nel 2016, con un tasso di crescita di periodo del 153%. E l’età di chi accede ai servizi si abbassa: raddoppia la quota tra i 15 e i 19 anni, 31 utenti nel 2007, 66 nel 2016. «Una utenza - spiega la nota - che assume comportamenti di consumo diversi rispetto al passato».

Tanta eroina fumata

Per l’abuso di eroina il dato è del 23,5% (fumata quotidianamente o per più giorni la settimana), per il consumo di cannabinoidi (hashish e marijuana, si arriva al 37%. Con adolescenti che sperimentano di tutto e di più: eroina, cocaina, amfetamine, ketamina, extasy, ice, allucinogeni. E proseguono nel poliabuso delle stesse. Tra le sostanze concomitanti all’uso primario, la percentuale di consumo di cocaina che arriva al 35,6%. Non solo droga, tantissimo alcol. Da uno studio ferrarese, ai Pronto soccorso di Cona, Delta, Cento e Argenta, tra 2012 e 2016, sugli accessi con stato di agitazione psicomotoria, nel 27% è stata accertata intossicazione correlata a droghe e alcool. —

Daniele Predieri

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