Droga, allarme teenagers Dipendenze in forte aumento
Accesso al Sert sopra la media regionale, un consumatore su tre fa uso di cocaina La tragedia di via Bologna: esami in corso per accertare le cause della morte
Dopo la tragedia, le indagini: gli esami medico legali e tossicologici per cercare, almeno dal punto di vista investigativo, di indicare un perchè sulla morte del ragazzo 27enne, ferrarese, trovato senza vita in casa, qui in città. E sul cui decesso squadra mobile, procura (la pm Ombretta Volta) e Medicina legale (i tecnici) hanno aperto un’inchiesta per sospetta overdose da droga: indagine che dovrà stabilire cause del decesso e tipo di sostanza che l’avrebbe causato.
Numeri che fanno paura
Un dramma che lascia nella disperazione una famiglia e riporta sulle cronache il problema droga, contro cui servizi sanitari e sociali non hanno mai abbassato la guardia, tentando di attenuare l’allarme. Concreto, non sottovalutato: «Anche se i dati disponibili a livello nazionale sono pochi e frammentati - spiegano i tecnici di Ausl e Azienda S.Anna - ci troviamo di fronte ad uno scenario allarmante che vede un numero enorme e in costante aumento, con una altissima percentuale di minori che manifesta disturbi psichici». I numeri su consumo e tipologia di droghe sul mercato fanno davvero paura. Spiegano nella nota Ausl e Azienda S.Anna che con un convegno faranno il punto domani, a Cona, sul “pianeta droga”, mettendo a confronto tutti tecnici sul campo su “Uso e abuso di sostanze psicotrope nei giovani, quali strategie a Ferrara”. Non a caso, dicono i numeri, negli ultimi 4 anni, nella provincia di Ferrara, le persone che si sono rivolte ai servizi per problemi legati a droga e altro sono passate da 2.114 a 2.421, più 14,5%. Un dato che colloca il Ferrarese sopra la media regionale, con un tasso di 9,44 soggetti con dipendenza patologica ogni 1.000 abitanti contro l’8,78/1.000 della media regionale. Un problema, serio, da affrontare soprattutto nella prevenzione. A Ferrara, dal 2000 al 2016, più giovani (tra i 15 e 24 anni) hanno avuto accesso ai servizi: dai 64 pazienti nel 2000 si è passati a 162 nel 2016, con un tasso di crescita di periodo del 153%. E l’età di chi accede ai servizi si abbassa: raddoppia la quota tra i 15 e i 19 anni, 31 utenti nel 2007, 66 nel 2016. «Una utenza - spiega la nota - che assume comportamenti di consumo diversi rispetto al passato».
Tanta eroina fumata
Per l’abuso di eroina il dato è del 23,5% (fumata quotidianamente o per più giorni la settimana), per il consumo di cannabinoidi (hashish e marijuana, si arriva al 37%. Con adolescenti che sperimentano di tutto e di più: eroina, cocaina, amfetamine, ketamina, extasy, ice, allucinogeni. E proseguono nel poliabuso delle stesse. Tra le sostanze concomitanti all’uso primario, la percentuale di consumo di cocaina che arriva al 35,6%. Non solo droga, tantissimo alcol. Da uno studio ferrarese, ai Pronto soccorso di Cona, Delta, Cento e Argenta, tra 2012 e 2016, sugli accessi con stato di agitazione psicomotoria, nel 27% è stata accertata intossicazione correlata a droghe e alcool. —
Daniele Predieri
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