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Santa Maria Codifiume si mobilita per l’ecologia Studenti e volontari in difesa dell’ambiente

Giorgio Carnaroli
Santa Maria Codifiume si mobilita per l’ecologia Studenti e volontari in difesa dell’ambiente

Assemblea con l’assessore e il direttore di Soelia: lezioni a scuola e un gruppo di cittadini raccoglie i rifiuti abbandonati sul territorio 

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la storia

Anche a Santa Maria Codifiume è una ragazzina a scuotere le coscienze sulle tematiche ambientali.

I problemi dovuti al riscaldamento climatico, che hanno visto il 15 marzo una mobilitazione mondiale degli studenti, con i ragazzi scendere in piazza, sono state al centro di una partecipata assemblea che si è svolta venerdì nella saletta comunale del paese.

INIZIATIVA SPONTANEA

Una iniziativa che per una volta non ha visto come organizzatori la Rappresentanza di partecipazione cittadina (Rpc) o una delle associazioni del territorio, ma singoli cittadini come Luciano Ballarini che hanno a cuore queste problematiche.

Ebbene, nel corso di questo incontro, a colpire la sensibilità del numeroso pubblico presente, è stato l’intervento di una ragazzina di 12 anni di Codifiume, frequentante le medie del paese, che ha manifestato i propri timori per il futuro, in relazione all’inquinamento ambientale.

CALOTTE ELETTRONICHE

Ha destato parecchio interesse fra i partecipanti la situazione esistente nei nostri mari descritta da un biologo marino ospite della serata: una serie di dati ed informazioni che hanno davvero fatto pensare.

A seguire, l’assessore all’ambiente Marco Chiarini e il direttore di Soelia Renato Guerzoni, hanno motivato le scelte fatte dall’amministrazione in relazione allo smaltimento dei rifiuti. E su questo argomento, lo stesso Guerzoni ha annunciato che presto, in tutte le isole ecologiche del territorio argentano, entreranno in funzione i rilevatori elettronici nelle calotte a cui farà seguito la tassazione puntuale.

I volontari

Durante la serata, poi, è stata ricordata l’iniziativa che ha preso il via in paese già da alcune settimane. Un gruppo di cittadini, che opera in modo assolutamente spontaneo, si dà appuntamento il sabao alle 9 nel parcheggio sul retro dell’ufficio ufficio postale. Persone rispettose dell’ambiente che, “armate” di guanti e sacchi raccolgono pattume lungo le strade del paese.

Un impegno sociale che però – hanno spiegato – rischia di essere penalizzato quando entrerà in funzione il chip personale per lo smaltimento rifiuti. Così hanno manifestato al direttore di Soelia i loro dubbi sul futuro dell’iniziativa volontaria della raccolta, temendo di dover usare le rispettive schede per poter smaltire i rifiuti abbandonati che raccolgono sul territorio.

Guerzoni però li ha rassicurati, spiegando che il materiale differenziato potrà essere smaltito nei normali bidoni (plastica, vetro carta) mentre per l’indifferenziato, sarà sufficiente concordare un punto di sosta con Soelia, perché poi ci penserà il personale della multiutility a ritirare i rifiuti in quel punto e a smaltirli.

SCUOLE E AMBIENTE

Il dibattito ha coinvolto anche i cittadini e i rappresentanti della scuola, con insegnanti delle medie che hanno ricordato che da tempo hanno inserito nel programma didattico il tema dell’ambiente ma al tempo stesso, hanno manifestato l’esigenza di avere in classe la presenza di esperti in questa materia. —

Giorgio Carnaroli

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