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TRESIGALLO 

Vento sradica il controsoffitto Materna chiusa fino a lunedì

Fabio Terminali
Vento sradica il controsoffitto Materna chiusa fino a lunedì

Nel dormitorio caduti due pannelli nella notte tra lunedì e martedì Dentro la scuola sono in corso lavori per la completa rimozione del materiale 

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Raffiche di vento forti, anzi fortissime. Come non ne soffiavano da tempo. Nella notte tra lunedì e martedì a farne le spese è stata anche la scuola dell’infanzia di Tresigallo, al cui interno si è verificato un distacco di parte del controsoffitto del locale adibito a dormitorio.

Risultato: plesso di piazza Forlanini trasformato in cantiere e i 47 bambini costretti, precauzionalmente, a saltare il resto della settimana.

FOLATE VIOLENTE

«Non è un problema strutturale, questo è certo. Tutto si deve a un evento atmosferico davvero eccezionale». Ne è sicura Anna Bazzanini, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Don Chendi, di cui la materna fa parte.

Il vento, quindi. Capace di incunearsi, penetrando dal coperchio, nel cassonetto delle tapparelle, posizionato sopra il controsoffitto. Le folate a quel punto si sono messe in circolo con violenza e hanno parzialmente scardinato il controsoffitto: due pannelli hanno sono stati sradicati nella zona del dormitorio. Spazio che non ha altri danni ed è pienamente agibile.

«Quello dei pannelli – spiega la preside Bazzanini – è materiale leggero, che sta in una mano. È stato oggetto di intervento un paio d’anni fa, quando si era rimosso la copertura precedente che conteneva amianto: l’Asl bonificò tutto».

LAVORI IN CORSO

Dopo la notte che avuto il vento protagonista, ci si è messi subito all’opera con un intervento che ha ricevuto il via libera del commissario straordinario del Comune di Tresignana, la viceprefetto Adriana Sabato, di rimozione dell’intero controsoffitto.

Sono entrati gli operai nell’edificio della scuola dell’infanzia. La decisione della dirigente scolastica è stata pressoché obbligata: stop all’ingresso di bimbi, insegnanti e bidelli. «Non si poteva fare altrimenti – sostiene la Bazzanini – in quanto i lavori di rimozione producono polvere: niente di tossico, sia chiaro, ma per precauzione si è preferito che le attività si fermassero, lasciando i piccoli a casa».

LUNEDì IN AULA

La domanda viene di conseguenza: ma ora quando si riapre? La corsa contro il tempo è in pieno svolgimento e tutto lascia pensare che già lunedì mattina la materna riprenderà la sua vita normale. «Questo è l’obiettivo – dice la preside dell’istituto –, credo proprio che lunedì la scuola sarà riaperta. Poi è chiaro che spetterà ai tecnici l’ultima parola».

Mentre i lavori per la posa del nuovo controsoffitto dovrebbero svolgersi nel corso dell’estate. —



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