Due le opere pubbliche con rifiuti non trattati «Ci sarà adeguata rivalsa»
Il sindaco in consiglio risponde all’interrogazione presentata da Forza Italia Passa il nuovo regolamento per la tariffa di Clara
COPPARO. L’altra sera in consiglio comunale il sindaco Nicola Rossi ha annunciato che, come di consuetudine, è stato preparato un bilancio di mandato. Su quanto realizzato nei cinque anni di mandato è stato compilato un coloratissimo pieghevole, che riporta minuziosamente gli interventi. Tale pieghevole sarà inviato a casa di ogni famiglia copparese.
Rispondendo ad una interrogazione di Forza Italia, presentata da Franca Orsini, relativa alla presenza di rifiuti non adeguatamente trattati impiegati per strade realizzate anche nel Copparese da un’azienda veneta, il sindaco ha ricordato come ci siano due opere in cui dovrebbero essere state usati (nel sottofondo) tali rifiuti: si tratta di piazzetta Euro Fabbri e di una parte di via Michelangelo. Il Comune copparese si è già costituito parte civile e ci sarà «una rivalsa adeguata».
bancomat e rifiuti
A seguire, in risposta all’interpellanza del consigliere Selmi (M5s) sulle Poste e sullo sportello bancomat rimasto ad Ambrogio, Rossi ha ribadito attenzione e continuo monitoraggi sulla situazione.
Alla presenza del direttore di Clara, Raffaele Alessandri, il consiglio ha approvato il nuovo Regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva alle deliberazioni regionali Atersir. Infine, l’approvazione del Piano economico finanziario della Tari 2019 e dei listini tariffari correlati. Sul piano delle tariffe ci sono piccole variazioni in positivo o in negativo a seconda della varie fasce. Il fatto di essere passati alla tariffa corrispettiva, legata alla effettiva produzione di rifiuti, concede meno possibilità di sconti. Ma si tratta delle indicazioni regionali. Quando Orsini ha ventilato una maggiore tutela per i cittadini nei Comuni dell’Alto Ferrarese - che non hanno ancora approvato -, Rossi ha risposto che nel Basso i Comuni hanno accantonato negli anni e mantenuto le scelte per la discarica e le strutture, mentre nell’Alto hanno problemi con la chiusura della discarica di Cmv e con le spese correlate, le quali saranno comunque suddivise su tutti per indicazione della Regione, e per questa ragione, quindi nessun calo delle tariffe.
Approvato il marchio De.Co. Copparo per tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali e il relativo regolamento di utilizzo. Per la ratifica delle delibere di giunta, piccole variazioni di bilancio legate al personale e il contributo di Cadf per #marzoambiente. —
Alessandro Bassi
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