Salvini: presto sarò a Ferrara liberata dai delinquenti
Il ministro degli Interni snocciola i dati dei controlli straordinari in questo mese Modonesi però evidenzia le contraddizioni leghiste su colpe e meriti
Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, leader nazionale della Lega Nord ieri ha inviato, su carta intestato del Viminale, una nota dettagliata nella quale ha fatto il punto dei controlli straordinari effettuati nell’ultimo mese a Ferrara, nell’ambito delle operazioni contro il degrado.
Tolleranza zero
«Avevamo promesso tolleranza zero - dichiara Salvini - e vogliamo mantenere la parola. Una città splendida come Ferrara non può essere ostaggio di criminali e clandestini, come successo in passato per troppo tempo».
Salvini annuncia che sarà a Ferrara nelle prossime settimane, anche per appoggiare la campagna elettorale del candidato a sindaco leghista Alan Fabbri.
Il ministro dell’Interno ha snocciolato anche i dati dei controlli straordinari coordinati dalla Prefettura su input partito dal Viminale all’indomani dei disordini registrati alla Gad da alcuni extracomunitari.
Le cifre parlano di 28 clandestini portati nei Cpr per l’espulsione (erano 15 in tutto il 2018), 12 arresti, 30 denunce, 1.897 persone identificate, 101 posti di controllo, 2.182 veicoli e 45 locali pubblici controllati, sequestrati 200 grammi tra eroina e cocaina e 108 grammi di droghe leggere.
La replica di Modonesi
All’annuncio di Salvini, ripreso dal candidato a sindaco Alan Fabbri, ha risposto Aldo Modonesi, assessore alla sicurezza e candidato a sindaco per il Pd. «Oggi Alan Fabbri - dice Modonesi - ci parla trionfale di un Matteo Salvini Ministro dell’Interno che ha finalmente preso a cuore la nostra città facendo controlli straordinari con gli strumenti del Viminale. Guarda caso, a due mesi dal voto delle comunali. Sapete come andrà a finire? Che i “clandestini in espulsione” andranno in un Centro di Permanenza per il rimpatrio e, visto che non c’è alcun accordo per il rimpatrio, torneranno in città a delinquere subito dopo le elezioni. Ma torniamo al post di Fabbri: secondo la sua propaganda dovremmo sentirci graziati come ferraresi visto che il sovrano d’Italia ha deciso di occuparsi di noi ponendo la sua mano benevola sulla città. Ma questa volta sono perfino riusciti a contraddirsi da soli. Fino a quando dovrà andare avanti questo schema per cui se le cose vanno male è colpa di chi governa il territorio e se invece vanno bene è merito del Ministro misericordioso? Fino a quando la Lega dovrà offendere l’intelligenza dei ferraresi raccontando la favola del “quando saremo noi al governo della città collaboreremo costantemente con Prefettura, Viminale e forze dell’ordine”?Un sindaco non può che garantire pieno supporto alle attività di Polizia e Carabinieri, anche attraverso la Polizia locale. Vi aspettate forse che faccia il contrario? Ma la verità è che i poteri di un Sindaco sono limitati per definizione quando si parla di ordine e sicurezza pubblica. Non prenderò voti con le menzogne o con la propaganda». —
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