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Due anni senza eventi al teatro Tumiati Manca l’autorizzazione

D. M.
Due anni senza eventi al teatro Tumiati Manca l’autorizzazione

Interventi funzionali effettuati nel 2017 ma la struttura resta chiusa Per la riapertura servono solo relazione tecnica e sopralluogo finale 

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il caso

Il teatro comunale “Orestino Tumiati” di Berra è ancora inagibile e per questo, dunque, chiuso ad ogni (o quasi) tipo di manifestazione. Un contenitore che in molti paesi farebbero carte false per avere, perché si tratta di una struttura al cui interno si possono effettuare numerosi e variegati tipi di iniziative.

E, invece, da quasi due anni, per il teatro non c’è più l’autorizzazione che permetta di utilizzarlo, mancando l’agibilità da parte della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Eppure di lavori ne sono stati fatti parecchi. Attraverso contributi europei e regionali l’amministrazione comunale berrese ha potuto disporre di un ampio contributo (circa il 70%) dell’importo dei lavori che sono costati 341.794 euro.

gli interventi

I lavori, eseguiti nel 2017, sono stati di demolizione e rifacimento della pavimentazione, inserimento di una scala esterna per la messa in sicurezza (come via di fuga) per la galleria. Poi, installazione di un cappotto isolante all’interno. E per il risparmio energetico sono anche stati sostituiti gli infissi. Per la funzionalità della sala sono stati rifatti i bagni ed i camerini per gli artisti. Rifatta la tinteggiatura, interna ed esterna, dell’intera struttura. Come intervento rivolto al miglioramento della qualità dell’aria e del miglioramento energetico è stata sostituita la vecchia caldaia a gasolio con un moderno impianto a condensazione, provvedendo inoltre a rifare le condotte di distribuzione del calore.

ancora chiuso

Ed allora perché non ha l’agibilità? Diventa difficile capire il perché non si possa usare il teatro. L’associazione Cultura e Spettacolo Berrese non è più gestore della struttura, che aveva prima in convenzione. In questi ultimi due anni sono state effettuate comunque delle manifestazioni, con rilascio momentaneo dell’autorizzazione all’esercizio, previa ordinanza sindacale. Una sorta di responsabilità assunta da parte di chi dava l’autorizzazione. Ma se qualcuno si assumeva questa responsabilità si presume non lo facesse alla cieca, bensì a ragion veduta. Segno evidente che la struttura, nonostante la mancanza di autorizzazione di conformità, gode di buona salute.

le ipotesi

Sarebbero due le cause della chiusura. La prima riguarda la balaustra del loggione, troppo bassa e quindi pericolosa: è per questo che durante le autorizzazioni sporadiche il loggione veniva chiuso al pubblico. La seconda riguarda la burocrazia, mancherebbero infatti relazione tecnica e domanda di sopralluogo della commissione. Fosse così, con poche migliaia di euro e un po’ di buona volontà il teatro potrebbe tornare a funzionare. —

D. M.

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