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Elezioni, si cambia Marchetti lascia Torna in scena Ragazzi del Cum

Annarita Bova
Elezioni, si cambia Marchetti lascia Torna in scena Ragazzi del Cum

Gara tra Tancini (centrodestra) e Padovani (centrosinistra) Bilancio non approvato, ma il commissariamento è lontano

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La politica è fatta di tattiche, giochi e strategie e in questo senso Mesola non si fa mancare nulla in vista delle prossime elezioni amministrative. Dai tempi a quanto pare ben studiati per evitare il commissariamento del Comune, all’uscita di scena di una delle figure storiche della politica locale fino ad una novità dell’ultima ora. E in una sera il panorama cambia.

l’uscita

Primo Marchetti, sulla scena della politica mesolana da mezzo secolo, ha deciso di lasciare. «Non mi candido più - ha detto deciso - Non ho più voglia e siccome vedo che il nuovo avanza ovunque tranne che a Mesola, ho deciso per primo di dare il buon esempio. E mi ritiro».

Una decisione che ha sorpreso molti, maturata «perché ho dedicato cinquant’anni della mia vita alla politica. Ho sempre creduto e credo nei valori del socialismo che mette al centro il lavoro, la dignità ma soprattutto il rispetto degli altri - spiega Marchetti - E alla mia età non ce la faccio a portare avanti rivoluzioni, voglio solo fare il nonno. Lascio spazio ai giovani, con la speranza di vedere in almeno uno di loro lo stesso fuoco negli occhi che avevo io quando ho iniziato».

Infine, «l’ultima legislatura è stata un fallimento. Avrei desiderato un’uscita diversa, ma va bene così. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che nel corso degli anni mi hanno supportato e sopportato. Forse qualche volta ho anche sbagliato, ma l’ho fatto con la massima onestà e trasparenza, convinto sempre di lavorare nell’interesse dei cittadini».

il centrodestra

Al momento l’unico candidato ufficiale per il centrodestra è Luciano Tancini, che ha già avuto l’appoggio di Forza Italia. «Molto probabilmente nella mia lista non ci saranno simboli di partito - spiega Tancini - Sarà un civica dove tutti i cittadini potranno identificarsi. Ringrazio Marchetti per l’onestà intellettuale, al momento la sfida è con l’attuale sindaco Gianni Michele Padovani». In questi giorni sta girando per i territorio un volantino non firmato contro il candidato Tancini, e con titolo “Diciamo grazie ma ora basta con l’auto candidato Tancini”.

la novità

All’orizzonte si affaccia anche un’altra candidatura. Si tratta di Carlo Ragazzi, presidente del Cum (Consorzio Uomini Massenzatica) e di origine politicamente “popolare”. Ragazzi si era presentato alle primarie del Pd nel 2014 assieme a Padovani e Zucconelli.

La sua candidatura non è stata ufficializzata ma le voci si fanno sempre più insistenti soprattutto dopo l’uscita di Marchetti.

il commissariamento

Intanto la domanda è una sola: il Comune di Mesola sarà commissariato? Molto probabilmente no, ma solo per una questione di tempi. Oppure il Commissario arriverà per pochi giorni. Il consiglio comunale avrebbe dovuto approvare il bilancio di previsione entro il 31 marzo, ma non lo farà. Arriverà dunque la diffida da parte del Prefetto di convocare il consiglio e il sindaco dovrà farlo entro 20 giorni.

L’11 aprile il consiglio sarà comunque sciolto in vista delle elezioni amministrative, ecco quindi che il commissariamento appare abbastanza improbabile. —



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