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lotta agli abusi 

L’ordinanza anti alcol pronta prima della prossima festa

A.M.
L’ordinanza anti alcol pronta prima della prossima festa

Il provvedimento sarà in vigore entro sabato 6 aprile per evitare altri rischi L’assessore Serra: vendite vietate per tutti alle serate dedicate ai più giovani

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La stretta del Comune ai locali ferraresi per contrastare l’assunzione di alcol da parte dei minori nei locali sarà definita già la prossima settimana, e dovrà comunque già essere in vigore entro sabato 6 aprile, in tempo per la prossima serata per giovanissimi in programma in un punto di ritrovo cittadino.

L’ordinanza

L’invito del questore Giancarlo Pallini all’amministrazione municipale ad adottare misure più severe - all’indomani del provvedimento di chiusura per sette giorni della discoteca “Madam” dove due quindicenni erano finiti in coma etilico - si tradurrà a giorni in un’ordinanza sindacale che conterrà provvedimenti ad hoc per contrastare il problema.

Lo assicura l’assessore al Commercio Roberto Serra, specificando che l’atto andrà a incidere proprio sulle serate dedicate ai giovanissimi. «Il divieto di vendita di alcol ai minorenni è già in vigore ma all’interno dei locali può essere aggirato dalla presenza di un maggiorenne che acquista bevande alcoliche che poi vengono condivise a uno stesso tavolo anche da ragazzini più giovani. Quello che si può fare è vietare in assoluto la vendita di alcolici nell’ambito di quelle serate dedicate ai minorenni. E se parteciperanno anche maggiorenni, vorrà dire che prenderanno anche loro bibite senza alcol».

L’obiettivo, prosegue Serra, «è arrivare a una soluzione equilibrata e mirata, in accordo con la questura, per colmare quei vuoti in cui non arriva la legge. Da parte nostra, come Comune, siamo pronti a dare una mano in questo senso, ricordando ai locali che è anche nel loro interesse non incappare in sanzioni e sospensioni della licenza che certo non sono una buona pubblicità».

La difesa

Da parte sua, la direzione del Madam si difende dichiarandosi danneggiata da quanto avvenuto nel locale: «La chiusura del signor questore fa riferimento ad alcune dichiarazione di ragazzi minorenni che hanno riferito di avere abusato di alcol all’interno del locale a un tavolo composto da maggiorenni». Per non rischiare di vendere per sbaglio alcolici ai minori, prosegue la direzione del “Madam”, all’ingresso il personale accerta l’età dei clienti e distingue i minori con un apposito bracciale. Una misura che però si è rivelata inadeguata visto che secondo quanto spiegano dal “Madam” «a seguito delle verifiche già avvenute, è stato appurato che le persone in oggetto hanno usufruito di amici maggiorenni per accedere alle bevande alcoliche», sottolineando subito dopo che «la verifica della maggiore età viene fatta anche per coloro che prenotano il tavolo». Ma non è escluso che in aggiunta all’ordinanza sindacale i locali possano decidere di non servire più bottiglie di alcolici ai tavoli. —

A.M.

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