Tari, critiche sul conto Pesa l’indifferenziata
PORTOMAGGIORE. Consiglio comunale senza “scosse quello di venerdì sera a Portomaggiore. Il sindaco Nicola Minarelli ha annunciato la spesa di 10mila euro per intervento urgente sulla Centrale termica, soldi che saranno presenti in variazione di bilancio nel prossimo consiglio.
Lunga discussione, anche se poi è arrivata l’approvazione, per il nuovo Regolamento sulle tariffe rifiuti con 11 voti favorevoli e 3 astenuti (Tavassi a favore, Lega e Badolato astenuti).
Le discussioni, in particolare, sulla Tari e sui listini tariffari 2019. Il sindaco ha spiegato che nel 2019 il listino si presenta identico al 2018, ma dalle opposizioni si sono levate critiche. Tavassi (Gruppo misto) ha lamentato gravi disservizi e il “salto” di vie o condomini da parte dei raccoglitori. Lombardi (Lega) e Badolato (Lista Badolato) hanno espressamente chiesto la diminuzione delle tariffe, a fronte di manifesta insoddisfazione dei cittadini per la raccolta porta a porta. Nella replica Minarelli ha rimarcato che il blocco tariffario degli ultimi anni è stato equivalente a una diminuzione del 7% e che il vero e grave problema è l’indifferenziato. I costi maggiori, infatti, vengono dall’incenerimento e il prezzo lo fa il gestore del termovalorizzatore. Per cui, o cala la quantità di non riciclabile o non si avrà il desiderato calo tariffario. La delibera è stata approvata con 11 voti favorevoli (10 della maggioranza più Tavassi), due contrari (Lega) ed un astenuto (Badolato). —
M.B.
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