Il Gruppo ai candidati: «Meno vincoli dalla finanza»
«Caro candidato, della nostra città, alle elezioni amministrative» ti voterò se sposerai «una teoria economica che rimetta al centro la persona».
Il Gruppo Cittadini Economia vuole un mondo libero dal predominio della finanza e lancia l’iniziativa «politica e non partitica» “Noi sappiamo! Io ti voto se...”, presentata sabato ad Agire Sociale, per chiedere agli aspiranti sindaci una riforma del sistema monetario e delle politiche economiche. «Per me democrazia è dare a ogni persona – ha spiegato Claudio Bertoni – la possibilità di contribuire al progresso della società, e un’economia neoliberista non lo permette». Il Gruppo vuole che al centro della società ci sia l’uomo, e chiede ai candidati che si facciano promotori della sospensione delle regole di politica economica dell’Eurozona, dell’abolizione del fiscal compact, della promozione di concetti di moneta e gestione del credito in linea con la Costituzione.
«Chiediamo la creazione di un Gruppo di studio comunale per avviare un piano d’azione su sviluppo, credito, riforma del sistema monetario e politiche fiscali. Inoltre – prosegue Bertoni – chiediamo l’invio all’Anci o ai sindaci dell’Emilia Romagna delle nostre proposte e un’alleanza con le Giunte di altre città per portare avanti le nostre idee».
A livello comunale propongono l’avvio di un circuito comunitario di scambio, certificati di credito comunali o una moneta complementare per aumentare il potere d’acquisto delle imprese. Il Gruppo sta incontrando tutti i candidati a sindaco («leggerò le vostre proposte» ha detto Fabbri): chi «appoggerà le nostre idee – conclude Bertoni – otterrà il nostro consenso», e quello dei 139, per ora, cittadini che hanno firmato per “Io ti voto se...”. —
G. Cor.
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