La Nuova Ferrara

Ferrara

l’appello 

La Ciclovia del Sole appare all’orizzonte «Cento deve esserci a tutti i costi»

Beatrice Barberini
La Ciclovia del Sole appare all’orizzonte «Cento deve esserci a tutti i costi»

Dal 2021 l’itinerario sarà percorso da migliaia di persone  L’ex presidente di Bicicultura: è una grande opportunità

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Mi rivolgo al sindaco Toselli: abbiamo due anni di tempo per progettare, pianificare e realizzare un percorso cicloturistico che colleghi Cento all’Europa, attraverso la Ciclovia del Sole, su cui a partire dal 2021 transiteranno decine di migliaia di cicloturisti. Non serve tanto, in molti casi solo posizionare cartelli stradali».

È l’appello che Antonio Gallerani, cicloturista da 25 anni, già medico di base e presidente di Bicicultura, rivolge alla giunta Toselli, affinché Cento non perda quello che lui stesso definisce «un’occasione unica, una grande opportunità per portare turismo nella nostra città. Sul fronte della viabilità, ma soprattutto su quella dei percorsi cicloturistici, fino ad oggi Cento è stata l’ultima ruota del carro».

investimenti ridotti

Dopo aver più volte incontrato il sindaco Toselli, il vicesindaco Maccaferri e l’assessore Fortini, Gallerani spiega: «Da loro è arrivata massima disponibilità. Servono piccoli investimenti, in cartelli di indicazione e alcune manutenzioni, ma nulla di concreto. Per questo vorrei sollecitare il nostro Comune ad attivarsi. Ovunque in tutta Italia si dà avvio a lavori o si aprono piste ciclabili, tranne che a Cento. Proprio il 30 marzo è stato inaugurato alla Bolognina di Crevalcore il cantiere della pista ciclabile che, sull’ex rilevato ferroviario dismesso della linea Bologna-Verona, andrà a collegare Bologna, passando per Osteria Nuova, San Giovanni, Crevalcore e Mirandola, alla Lombardia, per proseguire verso Verone e il Brennero a nord, e la Toscana a sud. Conclusione prevista entro l’estate del 2020».

Con questo intervento verrà realizzato uno dei principali tratti mancanti della Ciclovia del Sole-Eurovelo7 che collega Capo Nord con la Sicilia e Malta: «Da oltre 10 anni – evidenzia Gallerani – propongo alle amministrazioni di realizzare un tracciato con semplici cartelli ed utilizzando strade locali, con limitazioni ai 30 chilometri orari, per collegare Cento con San Matteo della Decima, Osteria Nuova, Sacerno e dall’altra, Cento, Casumaro e Bondeno. Da qui, sarebbe immediato il collegamento con la Ferrara e la Destra Po, ma anche con la Vento-Eurovelo 8 che va da Venezia a Torino. Sarebbe qui inoltre, l’incrocio con la Eurovelo 7 che consentirebbe a migliaia di cicloturisti di passare e fare tappa a Cento».

Per questo motivo, Gallerani sollecita l’amministrazione centese non solo a «progettare e mettere a disposizione risorse che inseriscano Cento nella rete del cicloturismo europeo», ma anche a prendere “in tempi brevi contatti coi Comuni del quadrilatero San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Cento e Pieve di Cento, per dividersi onori ed oneri. Se a partire dal 2021, a lavori della Bologna-Verona terminati, e a collegamenti fatti, arrivassero anche solo mille cicloturisti all’anno, sarebbe una grande opportunità per Cento, che non va persa. Abbiamo due anni di tempo. Occorrerebbe poi costituire una Apt intercomunale che possa redistribuire le opzioni di alloggio e offrire pacchetti turistici”.

GIRO DEL GUERCINO

Proprio in questa prospettiva, Gallerani ha già organizzato per il 31 agosto un evento cicloturistico intitolato “Giro delle Terre del Guercino”: un percorso che toccherà i tre Comuni, oltre a Finale Emilia (già inserita di diritto nel percorso Ferrara-Modena). Partenza prevista da piazza Guercino; due i giri in programma, uno da 80 km e uno da 50 km. Già sono tante le persone interessate a partecipare». —

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google