La Nuova Ferrara

Ferrara

BOSCO MESOLA  

Nei fortini si rievoca la II guerra mondiale

Lorenzo Gatti
Nei fortini si rievoca la II guerra mondiale

1 MINUTI DI LETTURA





BOSCO MESOLA. Per un giorno la località Fondo con i suoi fortini, grazie ad un gruppo di rievocatori storici emiliani e veneti abbigliati con le uniforme teutoniche ed armati come all’epoca, si è trasformata nel litorale laziale di Anzio per ricordare gli eventi del 1944, quando la 71ª divisione di fanteria tedesca difendeva le posizioni del settore costiero.

La 71ª Infanterie-Division è stata una divisione della Wehrmacht tedesca che si distinse soprattutto sul fronte russo nel corso dell’operazione Barbarossa e nella battaglia di Stalingrado. I fortini della pineta di Bosco, invece, facevano parte della linea difensiva, sempre posizionata vicino alla costa come nel Lazio e da qui l’analogia con Anzio, “Gengis Khan”.

Coordinati da Massimo Boari e Marco Di Camillo, i figuranti hanno allestito sia dentro che fuori uno dei bunker presenti, recentemente ristrutturato, come postazione militare. Va ricordato che i bunker mesolani furono utilizzati, almeno fino agli anni ’60, dalla popolazione anche come abitazione, dato che molte case erano state distrutte. La rievocazione è stata organizzata dal locale Gruppo Mappe di Comunità, in collaborazione con la Pro Loco Bosco. —

Lorenzo Gatti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google