Banca Adria, si cambia Il direttore è Manfrin
Banca Adria Colli Euganei evolve e si trasforma. Il presidente Giovanni Vianello, che alla soglia dei tre mesi dall’avvenuta fusione presenta il nuovo direttore Tiziano Manfrin, ma soprattutto le linee guida dell’Istituto per i prossimi tra anni di mandato.
«La nostra rimane una BCC, una banca che fa del territorio un punto di forza. Opera in 97 Comuni in un territorio compreso tra due regioni e quattro province (in provincia di Ferrara con due sportelli) attraverso una rete di 32 filiali chiamate a servirecon i propri 214 dipendenti circa 6.000 soci e oltre 61 mila clienti. Le masse amministrate superano, questi i dati attesi, oltre 2,5 miliardi di euro. Anche l’adesione ai gruppi bancari cooperativi, per noi Cassa Centrale Banca, non snaturerà il modello di banca locale, sebbene i modelli organizzativi che la capogruppo ha impostato sono orientati alla creazione di una Banca davvero strutturata, dimensionata, organizzata. Ciò che parallelamente dovremo conservare sarà il nostro Dna di cooperatori di credito, vero motore di sviluppo e di democrazia economica in un mercato sempre più concorrenziale», spiega Vianello.
«Abbiamo valutato alcune misure di cambiamento organizzativo e strategico come necessarie e con il Cda abbiamo dato mandato al Direttore generale Tiziano Manfrin di accelerare sul programma». —
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