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L’antica Pieve sotto analisi Tecnici all’opera per il recupero

G. C.
L’antica Pieve sotto analisi Tecnici all’opera per il recupero

Iniziato da qualche giorno il nuovo progetto di   scannerizzazione del portale Questa prima fase pagata con i soldi del calendario

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ARGENTA. L’argentano Matteo Fabbri di Tryeco, ha iniziato da qualche giorno la scannerizzazione del portale della Pieve di San Giorgio.

Un lavoro con metodologia all’avanguardia propedeutico al restauro vero e proprio. Come si ricorderà, il tutto nasce da una sinergia tra amministrazione comunale nella persona del vicesindaco Andrea Baldini, il Lions Club di Argenta presieduto da Mario Baldassari che assieme all’editore 3Trentini e il fotografo Max Salani, hanno realizzato un calendario 2019 raffigurante una formella per ogni singole mese.

il calendario

«Con la vendita del calendario – tiene a precisa il presidente Baldassari – abbiamo raccolto una somma che ci consente di affrontare il costo di questa prima fase, ovvero, le spese vive dello stesso calendario e la scannerizzazione del portale. Ne approfitto per annunciare che, istituzionalmente, come Lions saremo vicini all’amministrazione nel sostenere gli scavi che la sovrintendenza archeologica di Bologna ha da poco rinvenuto alle porte di Argenta».

restauro della pieve

E il restauro della Pieve? «Ecco, questa è l’altra fase ma il costo si aggira sui 15-20mila euro - specifica Baldassarri - Sicuramente daremo un contributo ma bisognerà trovare qualcuno che lo finanzi».

Tornando al portale della Pieve, lo scorso fine settimana, sindaco e vicesindaco hanno effettuato un sopralluogo rimanendo a stretto contatto con il tecnico di Tryeco che, attraverso un’intelaiatura, sta effettuato la sua preziosa opera.

il progetto

In occasione della presentazione del progetto, Matteo Fabbri aveva tenuto a precisa che il suo compito sarebbe stato di capire le condizioni della struttura. « Faremo foto – aveva precisato –, un’analisi scientifica per capire la patologia e la strada da intraprendere, quindi un rilievo tridimensionale in millimetri, poi stabiliremo che prodotti usare e la ditta che dovrà lavorare: questo è il nostro compito che significa anche pensare al futuro della Pieve». Giova, infine ricordare che, «Dalla Pieve – come aveva spiegato don Fulvio Bresciani –, è partito il cristianesimo argentano». —

G. C.

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