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Bolkestein Incontro su imprese e prospettive

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LIDO ESTENSI. Quali le prospettive future per circa 30mila imprese balneari italiane, alla luce della recente proroga dal 2020 al 2034 delle concessioni demaniali riconosciuta dal Governo? Di questo si parlerà oggi, dalle 15, al Bagno Pineta agli Estensi (info allo 0532.778502), dove avrà luogo il convegno dal tema “Il futuro degli stabilimenti balneari dopo la Bolkestein” , organizzato da Confesercenti.

il convegno

«La legge finanziaria prevede modifiche sostanziali sulla gestione delle aree demaniali – sottolinea Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti –, ma una volte applicate, cosa si potrà fare e cosa non si potrà fare? I Bagni sono ormai strutture plifunzionali, dove si può fare, tra le altre cose, sport, animazione, intrattenimento musicale, ma le aree demaniali dovranno essere classificate in base alla località turistica – prosegue Callegarini –. C’è tutto un lavoro preliminare di classificazione trasferito dallo Stato alle Regioni».

Nella nuova classificazione il Lido di Volano, ad esempio, potrà essere uguale a Cervia o a Milano Marittima? Insomma tanta carne al fuoco per un convegno, che punta a fare luce sulle novità in arrivo anche sul fronte dei canoni demaniali, che sul litorale si aggirano intorno ad un importo annuo medio di 17/18mila euro.

«In caso di aumento dei costi, cosa prevista dalla legge finanziaria – prosegue Callegarini –, è a rischio la gestione sostenibile delle nostre imprese balneari. Siamo preoccupati». Puntando ad una classificazione alta delle spiagge emiliano-romagnole, la regione aspira parallelamente ad attuare piani di promozione di maggiore spessore. —

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