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i piani di hera  

Fogne, gas e verde Nel Ferrarese cento milioni di investimenti

Fogne, gas e verde Nel Ferrarese cento milioni di investimenti

Tra gli obiettivi prioritari l’ambiente e il teleriscaldamento  In programma la sistemazione del depuratore di Gramicia

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Ecosistema, circolarità e tecnologia sono le priorità strategiche del piano industriale fino al 2022 di Hera, presentato ieri dal presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano ai sindaci dei Comuni ferraresi serviti. Un Piano che, con oltre 3,1 miliardi di investimenti (di cui oltre 80 milioni nel ferrarese), in aumento di circa 260 milioni rispetto al precedente documento strategico, conferma un forte impegno del Gruppo a investire sui territori di riferimento per fornire servizi sempre più innovativi e di qualità, nonostante uno scenario caratterizzato da una complessità crescente (nel prossimo quadriennio, ad esempio, il Gruppo affronterà le gare per l’assegnazione dei servizi regolati in gran parte dei territori attualmente presidiati), in continuità con un ininterrotto percorso di crescita lungo 16 anni.

investimenti a ferrara

L’attenzione per il territorio è rafforzata da una politica dei dividendi che crea un valore in crescita per gli azionisti: il dividendo per competenza, a 10, 0 centesimi nel 2019, è previsto salga a 10, 5 negli anni 2020 e 2021 e a 11 centesimi nel 2022 (+16% rispetto all’ultimo dividendo erogato a giugno 2018, 9,5 centesimi). Previsti entro il 2022 oltre 100 milioni di investimenti nell’area di Ferrara. Nei sedici anni dalla nascita del Gruppo Hera la multiutility ha investito circa 290 milioni nella sola area di Ferrara. Qui, gli investimenti diretti nel quadriennio 2019/2022, sommati a quelli effettuati nel 2018, saranno pari a oltre 102 milioni, di cui 18 milioni pianificati per l’anno in corso. La quota sarà così ripartita: 69 milioni per il servizio idrico (reti, fognature, depurazione) e 20 milioni di euro per il settore gas, oltre a più di 7 milioni per i servizi ambientali e a 5 milioni per il teleriscaldamento.

depuratore gramicia

Per quanto riguarda gli impianti a servizio delle reti fognarie del territorio, è in programma un intervento di riqualificazione del depuratore di Gramicia, presso il quale il Gruppo Hera ha deciso di realizzare due nuovi digestori. Ciascuno di essi sarà dotato di una copertura a membrane per l’accumulo di biogas. La costruzione di due nuove strutture rispetto al semplice adeguamento dell’esistente, benché comporti maggiori costi iniziali, garantirà benefici sull’intera vita dell’opera in termini gestionali, manutentivi e di risparmio energetico.

impianto montalbano

Eliminazione dell’impianto di Montalbano e collegamento alla rete fognaria di Poggio Renatico (2, 9 milioni)

A Montalbano è previsto l’adeguamento normativo dell’impianto fognario, con la realizzazione di una nuova rete a servizio della località che indirizzerà i relativi reflui all’impianto di sollevamento di Gallo e, da lì, al depuratore di Poggio Renatico. Verranno inoltre realizzati un nuovo sistema fognario di tipo misto attraverso la posa di collettori a gravità per un’estensione di circa 4, 5 km e due impianti di sollevamento con relative condotte prementi, per un’estensione di circa 5 km.

teleriscaldamento

Estensione della rete del teleriscaldamento in via Bentivoglio e a Palazzo Specchi (3,1 milioni).

In merito al teleriscaldamento, se ne prevede l’estensione della rete in via Bentivoglio e Palazzo Specchi: l’intervento consiste nella costruzione di nuovi tratti di infrastruttura volti a servire potenziali clienti che hanno già manifestato concreto interesse ad essere allacciati a questo servizio. —

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