La Nuova Ferrara

Ferrara

Bondeno 

Il nuovo ponte Rana sarà a una campata Ma non avrà i piloni

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. L’iter di ponte Rana procede spedito. Nei giorni scorsi, i tecnici incaricati della redazione del progetto definitivo-esecutivo dell’opera hanno presentato alla giunta, in municipio, tutti i dettagli. Consegnando anche un “rendering” elaborato al computer per mostrare come sarà il nuovo ponte Rana.

Niente più piloni come quelli attuali, che hanno creato più qualche problema per l’accumulo di detriti trasportati dal canale di Burana; criteri di antisismicità e una passerella ciclabile; tre corsie, esattamente come il ponte nella versione precedente al sisma, ed una serie di misure che lo renderanno un’opera di alta ingegneria.

OPERA MODERNA

«Il progetto è stato redatto dalla Società di progettazione Sinergo di Martellago (Venezia), in raggruppamento con lo studio Struttura di Ferrara – dicono il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –. Si tratta di un’opera moderna, che prevede nuovamente un ponte a tre corsie (dopo la riduzione in quello attuale nella sua portata, dovuta all’ammaloramento del manufatto dopo il sisma; ndr) e con una pista ciclopedonale. Verrà mantenuta anche l’attuale passerella ciclabile, che corre parallela sul canale di Burana, anche per la presenza di numerosi sottoservizi. Una passerella che stiamo ultimando per quel che riguarda i lavori di manutenzione straordinaria». Le procedure di affidamento dei lavori dovrebbero partire entro l’anno – rivelano Bergamini e Vincenzi – «in ogni caso non si ricostruirà il ponte Rana prima dell’ultimazione del nuovo ponte di Borgo Scala e della rotatoria di collegamento. Per consentire di avere una viabilità pienamente alternativa, per i mesi che saranno necessari ai lavori di ricostruzione di Ponte Rana».

RICOSTRUZIONE

Quest’ultima opera, infatti, è inserita nel Piano della ricostruzione post-sisma. L’importo complessivo del nuovo Ponte Rana sarà di 2 milioni e 400mila euro, finanziato interamente da fondi commissariali.

Il progetto esecutivo presentato nei giorni scorsi in municipio dai tecnici di Sinergo e Struttura sarà trasmesso in Regione (più precisamente all’Agenzia per la ricostruzione) al fine di acquisire i dovuti pareri. Archiviata questa fase, si potrà procedere con l’affidamento dei lavori del secondo ponte che vedrà la luce a Bondeno, nel giro di un paio d’anni. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google