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TRESIGALLO 

Palazzo Pio pronto ad ospitare la collezione Cavallini Sgarbi

Davide Bonesi
Palazzo Pio pronto ad ospitare la collezione Cavallini Sgarbi

Ben avviate le trattative fra l’ex sindaco Brancaleoni ed il critico d’arte di Ro Il futuro è però legato al risultato delle elezioni amministrative di Tresignana 

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La notizia dell’importante lavoro di recupero dello storico Palazzo Pio di Tresigallo era arrivata la scorsa estate, quando (agosto 2018) era partito il cantiere definitivo per ridare vita al cinquecentesco edificio tresigallese. Lavori per complessivi 1 milione e 400mila euro affidati ad una Ati capitanata dalla ditta Costruzione Orizzonte srl di Rovigo. L’allora sindaco Andrea Brancaleoni aveva illustrato il progetto, spiegando che all’interno di Palazzo Pio (si sviluppa in tre piani) avrebbero trovato spazio info-point, servizi e uffici per la promozione di prodotti locali e territorio al piano terra, mentre gli altri due piani sarebbero stati riservati a mostre temporanee.

la novità

Ma il “piano d’azione” potrebbe cambiare volto, anche se le valutazioni dovranno essere necessariamente rimandate al 27 maggio, ovvero il giorno dopo le amministrative del nuovo Comune di Riva del Po. L’importante novità è legata alla trattativa già ben avviata fra lo stesso Brancaleoni e gli Sgarbi, per portare parte della corposa collezione di opere d’arte Cavallini Sgarbi (in mostra per diversi mesi in Castello a Ferrara).

il progetto

L’esposizione nell’idea dell’ex sindaco sarebbe permanente e in entrambi i piani di Palazzo Pio. Ma come avvenuto in Castello a Ferrara, la collezione Cavallini Sgarbi è talmente ricca che non potrebbe essere ospitata tutta e così si possono immaginare dei cambiamenti-innesti in corso d’opera, per rinnovarla sempre. Al piano terra rimarrebbero info-point, altri servizi e anche una sala convegni pubblica, poi rimarrebbe come spazio da destinare anche la torretta.

La trattativa è partita da un incontro casuale fra Brancaleoni e i fratelli Elisabetta e Vittorio Sgarbi. Dopo una prima visita notturna a lavori iniziati da pochi mesi, il critico di Ro è tornato più volte a vedere lo storico edificio tresigallese, esprimendo il proprio apprezzamento.

i lavori

Nel frattempo, l’intervento di sistemazione di Palazzo Pio prosegue, anche se con qualche rallentamento dovuto alla presenza di nuove parti dell’edificio emerse durante i lavori, per i quali si rende necessario chiedere il parere della Soprintendenza alla belle arti regionale. In ogni caso, se un primo termine era stato fissato per giugno, la riapertura di Palazzo Pio dovrebbe comunque avvenire entro l’estate.

Ovviamente, il futuro della collezione Cavallini Sgarbi all’interno e dell’edificio è legato al risultato delle elezioni amministrative del nuovo ente. Con la conferma di Brancaleoni sarebbe scontato, con la vittoria di un’altra lista - invece - non è detto che questo progetto possa vedere la luce. —





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