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Troppi minori in ospedale dopo le feste Stop alcol in discoteca per cinque mesi

Daniele Predieri
Troppi minori in ospedale dopo le feste Stop alcol in discoteca per cinque mesi

Da oggi fino ad agosto scatta l’ordinanza negli esercizi cittadini. La decisione dopo i due 15enni in coma etilico al Madam  

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È un fenomeno senza più controllo, quello dell’alcol durante gli “student party”. Tanto che nelle serate in discoteca aperte agli under 16, i reparti di pediatria si riempiono, poi, di ragazzini intossicati da alcol se non in coma etilico. Come accaduto settimane fa al Madam, un caso che ha portato il questore Pallini a chiedere e ottenere una ordinanza di divieto per la vendita di alcol in tutti i locali della città. Ordinanza chiesta, e fatta, firmata, dal sindaco Tiziano Tagliani che e è stata notificata proprio ieri ai titolari dei locali di intrattenimento.

Stop per cinque mesi

Divieti di vendita alcol che saranno in vigore da questa sera fino al 31 agosto prossimo: cinque mesi di stop, di somministrazione di alcoli e superalcolici, che vanno per la maggiore tra i ragazzini sotto i 16 anni, in queste feste. Un blocco che avrà validità per tutte le discoteche del comune di Ferrara, anche se Michele Moretti, vicepresidente associazione locali Silb, in modo tranciate dichiara (vedi sotto) «per colpa di pochi, pagano tutti».

Ma l’ordinanza del sindaco Tagliani, emessa dopo il boom, negativo, di questo «fenomeno dilagante» degli “student party” nei locali della città, riservati anche ai 14enni, ha posto un problema di ordine e salute pubblici, visto che, come cita la stessa ordinanza «il fenomeno è confermato anche dall'aumento dei casi di intossicazione nei reparti di pediatria dell'ospedale di Cona, dopo queste serate».

È un atto di prevenzione, e tutela dei minori, l’ordinanza del sindaco, un divieto che ha come obiettivo quello di contenere l'abuso di alcol: perché mette a rischio la salute dei ragazzi, ma soprattutto ha aspetti anche di sicurezza pubblica.

Attenti al “tutti fuori”

Perché ragazzini fuori controllo, ubriachi o alticci (tanti, in una discoteca, in una serata normale di queste) potrebbero creare seri problemi. Ad esempio nel caso vi fosse la necessità di una uscita d’urgenza, il “tutti fuori” per emergenza che purtroppo ha avuto un precedente drammatico, nel fuggi-fuggi dalla discoteca di Corinaldo di Ancora. Dunque, meglio prevenire che, poi, piangere il dramma. Un dramma, di altro tipo, era stato rischiato per uno dei due 15enni ricoverati a fine febbraio in coma etilico, salvato da un arresto-cardiaco. Fatti che avevano portato, prima il questore a chiudere la discoteca Madam per una settimana (riaprirà questa sera, in occasione di un altro party), e poi il sindaco a firmare.

Basta liste tavoli

Perché gli ultimi fatti sono legati alla mancanza di regole da parte dei baristi sul controllo dell'età dei giovani (previsto dalla legge), ma anche all'organizzazione durante questi eventi delle ormai tristemente famose “liste tavoli” che permettono ai giovanissimi di poter bere, senza controllo, ai loro tavoli, di tutto e di più.





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