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scambio di esperienze 

Integrazione dei disabili Bondeno e Dillingen decise a fare squadra

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BONDENO. L’aiuto e il sostegno diventano materia di dialogo anche tra realtà diverse e lontane, come Bondeno e la città gemella di Dillingen, in Germania. Perché le buone esperienze possono essere di aiuto nel trovare soluzioni utili a migliorare le condizioni di vita del prossimo.

In questa direzione si sono poggiate le basi, durante lo scorso anno, per una collaborazione tra l’assessorato alle Politiche sociali di Cristina Coletti e la realtà tedesca Lebenshilfe, in cui vengono seguite persone diversamente abili.

Un progetto che ha come anello di congiunzione il ruolo dei due Lions Club di Bondeno e Dillingen. Per il momento, lo scambio proseguirà con la visita di alcuni ragazzi del centro (progetto Cerevisia) in Germania.

Ma si lavorerà anche sullo scambio di “competenze” degli operatori.

L’INCONTRO

Così giovedì si è svolto un incontro preparatorio in merito alle future fasi dello scambio in ambito sociale, alla presenza della cooperativa Serena che gestisce l’Airone. Con la vicepresidente della coop sociale, Chiara Bertolasi e la direttrice della struttura, Angela Dianati. Con loro, la presidente uscente del Lions Bondeno, Gisella Rossi e il presidente entrante, Luigi Migliari, assieme al responsabile del comitato service, Sergio Benea.

«Alcuni mesi fa – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti – abbiamo ricevuto la visita di una delegazione della città bavarese capeggiata da Helmut Holland. Da qui è cominciata la collaborazione col centro L’Airone (in cui utenti ed operatori erano già stati ospitati in Germania) per sviluppare nuove sinergie: nello scambio di buone pratiche, modalità operative e anche nella formazione del personale».

LA COLLABORAZIONE

Dianati, nei mesi scorsi, aveva illustrato agli amici tedeschi le attività costituite dai laboratori del centro Airone, compreso quello sperimentale della birra Bunden Brau.

«Helmut Holland – chiarisce Coletti – aveva richiesto di poter creare un circolo virtuoso, uno scambio che veda protagonisti gli operatori delle nostre due realtà. Offrendo il pernottamento e il vitto agli operatori attraverso i Lions Club di Bondeno e Dillingen. Questo permetterà al nostro personale di prendere visione delle esperienze e dei laboratori del Lebenshilfe, che rappresentano qualcosa di straordinario, dal punto di vista di un percorso riabilitativo e sociale».

Un’esperienza che potrebbe concretizzarsi a settembre. —

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