La Pro Loco riparte Un nuovo presidente e una sede ottagonale
ARIANO FERRARESE. Si è costituita la Pro Loco di Ariano Ferrarese, «per dare nuove idee e slancio al Palazzo Ottagonale – spiega il neoeletto presidente Dario Zucconelli – un edificio storico edificato nel 1860, a ridosso della Destra Po, che in futuro potrà collegarsi ad altre emergenze architettoniche del territorio, con l’obiettivo di attrarre fette sempre più consistenti di amanti dei circuiti escursionistici ambientali ed enogastronomici».
La convenzione tra Comune e neonata associazione di promozione sociale Pro Loco di Ariano per la gestione del Palazzo Ottagonale sarà operativa solo dopo la prevista chiusura del cantiere, ossia da fine agosto. Una volta ristrutturato l’immobile, il suo pian terreno diventerà sede delle associazioni di volontariato locali e la Pro Loco potrà insediarsi. «Ci serviva una formula associativa giuridica per svolgere attività consone attraverso volontariato di rilevanza turistica – prosegue Zucconelli – e così è nata l’idea della Pro loco, che potrà collaborare con le sorelle di Mesola e Bosco Mesola».
Per Enzo Barboni, presidente ferrarese di Unione nazionale pro Loc d’Italia, «le Pro Loco sono una risposta sociale, nel basso ferrarese ci sono realtà a rischio nanismo demografico, con pochi abitanti – ha aggiunto Barboni – Le Pro Loco possono essere il collante ed attrarre nuove residenze».
Nella sola provincia di Ferrara sono 44 le pro Loco che contano più di 3 mila soci ed hanno al loro attivo oltre 350 eventi organizzati nel 2018. «Da neoeletto presidente dedico un pensiero al Angelo Modenese amato presidente della Pro Loco di Mesola». —
K.R.
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