Niente soldi in farmacia «Pagate con le carte»
In farmacia pagate con le carte: l’appello viene da Bper Banca ed è rivolto in modo particolare agli acquisti effettuati nelle farmacie comunali di Ferrara e provincia. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione voluta dall’istituto di credito e che punta a favorire, come precisa la stessa banca «l’utilizzo dei bancomat e delle carte di credito all’interno delle farmacie: un metodo di pagamento pratico, veloce e sicuro a disposizione di tutti i cittadini».
Una idea che avrà anche una conseguenza pratica molto rilevante: il maggiore utilizzo delle carte consentirà alle farmacie di avere meno denaro contante in cassa, un disincentivo non da poco per i rapinatori che, proprio all’inizio di quest’anno, avevano seminato il panico in alcuni punti farmaci cittadini. Non è un caso che il concetto venga ribadito dai dirigenti Bper: «Afm (Farmacie Comunali, ndr) promuove questa iniziativa nell’ambito di un’azione più articolata verso le proprie farmacie sul tema della sicurezza tanto per i clienti quanto per i farmacisti». Le farmacie garantiscono che non ci saranno oneri per i clienti, e loro contano di risparmiare sul servizio di raccolta serale del denaro contante, 7 milioni di euro.
La campagna è stata presentata, tra gli altri, da Antonio Rosignoli responsabile della direzione territoriale Ferrara di Bper, da Alessandra Vaccari della Holding Ferrara Servizi e da Michele Balboni direttore generale delle Farmacie comunali di Ferrara. Un aspetto, quella della sicurezza nelle farmacie, su cui è tornato più volte lo stesso direttore di Bper, Rosignoli, ricordando proprio l’importanza di introdurre meccanismi capaci di fungere da deterrenti. —
M.Puli.
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