Pannolino in piscina «Basta umiliazioni per la mia bambina»
Parla la mamma della bambina disabile «Non ne ha bisogno ormai da mesi»
la storia
«Mia figlia non ha bisogno del pannolino. Ci ho messo dei mesi per toglierlo, adesso non possiamo regredire perché la scuola si è impuntata e non vuole fare un passo indietro». La mamma della bambina disabile di 6 anni cui è stato chiesto di mettere il pannolino quando va in piscina con la scuola, non trova pace.
la polemica
«È un’ ingiustizia e bisogna iniziare a chiamare le cose con il proprio nome – spiega la mamma con la voce rotta – Mia figlia dovrebbe essere tutelata in tutto e per tutto e invece ne abbiamo sempre una. A scuola ogni tanto le scappa la pipì ma solo perché tra quando lo dice e quando le addette sono libere passa del tempo. E non potrebbe essere altrimenti visto che sono solo in due per tutta la scuola e già fanno tanto per noi».
il progetto
Il progetto piscina è partito da poco e coinvolge tutti i bambini che frequentano la scuola materna Nigrisoli a Portomaggiore. Al giovedì mattina le insegnanti con i parenti dei bambini che danno la disponibilità, accompagnano i piccoli nell’impianto comunale. «Anche mia figlia ci va, ed è felice perché noi il corso in quella stessa piscina e con la stessa insegnante lo facciamo già da tempo. E la bimba non usa il pannolino. Adesso non capisce perché con la scuola deve essere diversa. Ancora una volta. Giovedì scorso mia sorella è andata alla Coop a prendere questi benedetti pannolini pur di farla entrare in acqua». —
A.B.
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