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PORTO GARIBALDI

Cento anni di storia, omaggio a Garibaldi: eventi e celebrazioni

Katia Romagnoli
Cento anni di storia, omaggio a Garibaldi: eventi e celebrazioni

Da un secolo il paese porta il nome del grande patriota. Sarà anche piantata una rosa speciale in ricordo di Anita 

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PORTO GARIBALDI. «In nessun altro luogo, se non qui, Garibaldi avrebbe potuto salvarsi. Dobbiamo iniziare queste celebrazioni da figli di questa terra, con orgoglio, perché con uno sbarco rocambolesco in spiaggia ed una fuga insidiosa tra le Valli cominciò quello che ha il sapore più di un miracolo, che di un’impresa». 

Le celebrazioni. Alessandro Pierotti, coordinatore del comitato per le celebrazioni del centenario della denominazione di Porto Garibaldi, dalla suggestiva cornice del mercato ittico, ieri mattina, ha così voluto sottolineare l’importanza ed il valore storico del programma di eventi promosso e sostenuto dal Comune lagunare con il coinvolgimento della Famìa ad Magnavaca, rappresentata da Ornella Senni, dell’associazione Amici del Capanno di Garibaldi, rappresentata da Pier Paolo Carli, dagli studenti dell’istituto comprensivo di Porto Garibaldi, dal consiglio comunale dei ragazzi e da altri partner.

Dopo i ringraziamenti, il sindaco Marco Fabbri si è soffermato sulla presentazione del libro del centenario, «scritto a sei mani, patrimonio di tutti, sintesi di questi cento anni di storia». L’assessore alle politiche del volontariato Maria Chiara Cavalieri, sottolineando gli aspetti di “partecipazione diffusa” e di “comunione di intenti” ha illustrato il programma degli eventi che da sabato prossimo, sino al mese di agosto, si susseguiranno per celebrare i 100 anni di Porto Garibaldi. Apertura ufficiale delle celebrazioni il 13 aprile, alle ore 10, in presenza del prefetto Michele Campanaro, del vescovo, Gian Carlo Perego e della pronipote di Garibaldi, Anita Jannet Garibaldi.

I bersaglieri. Ad animare la cerimonia istituzionale è stata chiamata la Fanfara dei bersaglieri “Garibaldina” di Treviolo (BG). Con il sostegno dei Comuni della trafila garibaldina sarà messa a dimora una rosa, denominata “Anita Garibaldi”A, in collaborazione con l’ente morale museo e biblioteca “Renzi” di Borghi (Cesena). Per tutta la giornata si potrà visitare la motovedetta d’altura CP 274 della Guardia Costiera dell’Emilia Romagna, attraccata nel portocanale. Cartolina celebrativa, annullo filatelico, evento a cura della parrocchia completano il programma. —

Katia Romagnoli

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