Il volontariato non ha età Ragazze in aiuto degli studenti
Cinque universitarie impegnate con il servizio di doposcuola L’assessore Vacchi soddisfatto «Questi sono i nostri giovani E ne andiamo fieri»
portomaggiore. “Portomaggiore: un paese con giovani solidali e accoglienti”. Si può a ragion veduta aprire con queste parole un resoconto su una bella iniziativa nella cittadina che ha visto giovanissime volontarie aiutare i bambini a fare i compiti. Un gesto che ha un valore davvero grande soprattutto se rapportato a situazioni che presentano oggettive difficoltà.
il progetto
Già in passato, proprio guardando ai bisogni dei più giovani studenti portuensi (alunni delle elementari e della scuola media), si erano sviluppate iniziative di “aiuto compiti”: dapprima solo una volontaria dell’associazione “Portamico”, lo scorso anno una collaborazione tra Parrocchia, Agire Sociale Csv Ferrara e “Portamico”.
Quest’anno però è stato proprio l’apporto di alcune giovani ragazze che si sono offerte come volontarie a garantire la possibilità di svolgere meglio questa importante attività, aperta a tutti gli iscritti alle scuole locali.
le ragazze
Si tratta di cinque ragazze, – Arianna, Veronica, Alice, Morena e Alessia – giovani lavoratrici e studentesse universitarie, che hanno risposto all’appello del Centro servizi volontariato e di Portamico per un “progetto volontariato accogliente”.
Due giorni alla settimana, il martedì e il giovedì, dalle 15 alle 17. 30, le nuove “maestre” (come vengono giustamente chiamate) – in collaborazione con quella più “vecchia” – aiutano nello svolgimento dei compiti prima i ragazzini della scuola media (fino alle 16. 30), poi quelli della scuola elementare.
i valori
Quattro giovani donne (ma proprio nell’ultima settimana se n’è aggiunta una quinta, Alessia) «che incarnano in pieno i valori di solidarietà su cui si basa la nostra Costituzione - sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Alessandro Vacchi - e che concretamente dimostrano che il nostro non è “un paese per/di vecchi”. Un buon segno e un buon esempio, che si potrà ancor più consolidare se altri giovani verranno a dare una mano e se vi sarà ancor più dialogo e collaborazione tra volontariato e istituzione scolastica».
Un motivo di «grande soddisfazione perché vede ancora una volta protagonisti giovani portuensi. Non è scontato vedere ragazze impegnate in attività di volontariato così importanti per la nostra comunità. Una sensibilità maturata anche grazie al coinvolgimento da parte della rete di associazioni presenti sul nostro territorio». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
