La Bonifica: barriere mobili lungo il Po
Anche se qualche pioggia è arrivata la siccità rimane sempre un tema all’ordine del giorno. «Si potrebbe intervenire - dice Franco Dalle Vacche, presidente del Consorzio di Bonifica - con un progetto “multifunzionale”, un sistema di barriere mobili, quindi apribili a settori durante le fasi di piena significativa, che consenta nel contempo di regimare i livelli del Po, conservandone quote stabili analogamente a quanto avviene in diversi grandi fiumi europei». Si creerebbe un grande invaso utile per turismo, agricoltura e trasporti.
Un esempio concreto di barriera, fa presente Dalle Vacche, è il recente impianto di Isola Serafini dove però i transiti sono limitati. Infatti non essendo garantita la navigabilità tutto l’anno, si predilige ancora il trasporto via ferrovia o gomma. —
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