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intesa con l’asl 

La radiologia a Bondeno Il Comune finanzia l’apparecchiatura mobile

Investimento da 60mila euro Lo strumento sarà posto nella Casa della Salute Ma potrà essere usato anche al domicilio dei pazienti

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BONDENO. La radiologia tornerà a Bondeno, all’interno della Casa della Salute, la cui inaugurazione è attesa per il 4 maggio. L’ultimo “ostacolo” superato per arrivare a questo obiettivo è stato l’approvazione (avvenuta nel corso dell’ultima riunione di giunta) necessaria a sancire un protocollo di intesa con l’Azienda Usl, propedeutico alla compartecipazione all’acquisto (da parte del Comune di Bondeno) di un’apparecchiatura radiologica.

L’INVESTIMENTO

Un’attrezzatura che consentirà di poter effettuare radiologie in struttura, per quanto riguarda la diagnostica, ed anche a domicilio (su richiesta) per i pazienti con difficoltà motoria.

«L’investimento che abbiamo voluto sostenere, come amministrazione – dice il sindaco Fabio Bergamini – è teso a riportare un servizio di fondamentale importante, all’interno della futura Casa della Salute. Crediamo che con l’Ausl si stia lavorando in sinergia, per cercare di riempire di contenuti, professionisti qualificati e servizi utili alle problematiche della popolazione la nuova struttura antisismica del “Borselli”, che verrà inaugurata tra meno di un mese».

L’INTESA

Il protocollo d’intesa passato nella riunione della giunta autorizza il Comune ad impegnare 60mila euro per l’acquisto (in compartecipazione con l’Azienda sanitaria) dell’apparecchiatura necessaria, nell’ottica di una collaborazione attiva con l’Asl, la quale consenta di avere una strumentazione in grado di essere all’occorrenza anche trasportata al domicilio del cosiddetto paziente “fragile”.

«Ovvero – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti – chi si trova in condizioni di difficoltà motorie, a causa delle patologie cui è affetto o dell’età avanzata. Spesso, queste persone risiedono distanti dalla Casa dalla Salute: nelle frazioni per esempio, e non sempre è presente un parente o un amico che possa portare il paziente ai controlli radiologici».

Ecco, quindi, che la dotazione di un’apparecchiatura radiologica “mobile” potrebbe portare benefici evidenti.

SERVIZIO IN PIÙ

Un servizio in più che sarà in grado di evitare difficoltosi spostamenti a pazienti in condizioni di difficoltà e consentendo ai professionisti sanitari di arrivare al domicilio per garantire il servizio. Utile, ad esempio, per controlli come quelli legati ad un sospetto “focolaio” al polmone e per l’rx toracico. La delibera approvata dalla giunta permetterà ora di svolgere tutti gli adempimenti necessari all’acquisizione dell’apparecchiatura radiologica, necessaria al completamento della dotazione della Casa della Salute “Fratelli Borselli”. —

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