Patata in altalena Prezzi soddisfacenti meno la produzione
Con 1. 710 gli ettari coltivati, Ferrara (–11% rispetto al 2017), Ferrara è seconda solo a Bologna per la produzione di patata da mercato e industria, in Emilia Romagna. Luigi Mazzoni, di Confagricoltura Ferrara, amministratore della Mazzoni spa, fa il punto: «I tuberi sono di ottima qualità e omogeneità anche se di minor calibro. La campagna, seppur positiva dal punto di vista economico, ha registrato una produzione inferiore rispetto alle aspettative». Le piogge di marzo ed aprile dello scorso anno avevano portato ad una semina tardiva, con conseguente contrazione dei calibri. La richiesta delle industrie ha fatto salire i prezzi, che si aggirano sui 30 cent/kg ai produttori, tra i migliori degli ultimi anni. Per quanto riguarda la campagna 2019, la scarsa disponibilità di tubero «lascia presupporre un calo delle superfici dedicate a questa coltura nell’ordine del 15% ed auspicare un prezzo remunerativo per il produttore; i prezzi spuntati a fine marzo per quanto riguarda il prodotto precoce siciliano fanno ben sperare» aggiunge Mazzoni.
La varietà Agata risulta la principale in quanto ad ettari coltivati, seguita a ruota da Colomba; Marabel, di pasta soda, sta riscuotendo interesse da parte dei gruppi italiani della Gdo . —
A.T.
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