I giovani e la creatività I vincitori del “Vancini”
«Mio padre credeva fermamente nei giovani, e tutta la sua opera era rivolta soprattutto a loro, perché considerava fondamentale il valore della memoria, oltre che dell’impegno». Visibilmente emozionata nel ricordare il padre Florestano, Gloria Vancini è intervenuta con queste parole al Premio che Cna Ferrara e Controluce Produzioni hanno dedicato a suo padre, il grande cineasta e storico ferrarese.
Narrativa, giornalismo e critica e naturalmente cinema, queste le tre sezioni su cui si articolava il Premio.
Soddisfattissimo Stefano Muroni, attore, regista e ideatore del Premio.
Ai giovanissimi partecipanti al premi il saluto di Paolo Govoni, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara. Le opere presentate erano tutte di ottima qualità, e l’entusiasmo degli studenti partecipanti ha reso la cerimonia ancora più vissuta: entusiasmo che ha raggiunto l’apice quando è stato proclamato il vincitore del primo premio per la Sezione cinema, la terza G del Liceo Carducci, che ha presentato un cortometraggio ispirato alla Storia di Romeo e Giulietta rivissuta sullo sfondo del Delta del Po tra Comacchio e Lagosanto.
Ecco i vincitrici: per la sezione narrativa ha vinto Giulia Grillenzoni, della classe 5Q del Liceo scientifico Roiti, con il racconto “Pregherò per lei”; per la sezione Giornalismo e critica ha vinto la Classe 3G del Liceo scientifico Roiti con “Equilibrismi politici e amore per l’arte nel Ducato estense ai tempi di Alfonso I”. Nella sezione cinema la classifica finale: Primo classificato “Tumulto contadino”, video realizzato dalla classe 3G del Liceo delle scienze umane Carducci; secondo classificato “Il suo nome era Isaac” della classe 5H dell’istituto Einaudi; Terzo classificato “Nebbia Estense”, della Classe 2G del Liceo Carducci. —
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