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L'orchestra giovanile europea conquista la "sua" Ferrara

Samuele Govoni
L'orchestra giovanile europea conquista la "sua" Ferrara

Porte aperte al teatro Comunale per l'Euyo fra prove e incontri aperte a tutta la famiglia

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FERRARA. L’orchestra giovanile dell’Unione Europea a Ferrara non ha trovato “solo” un teatro stabile in cui provare ed esibirsi, ha trovato una casa. Un luogo in cui darsi appuntamento tra un tour e l’altro, per ritrovarsi e stare insieme. E l’ennesima dimostrazione la si ha avuta ieri pomeriggio quando l’orchestra, ha provato a porte aperte per cittadini e turisti. Quando un paio d’anni fa era stato annunciato l’arrivo dell’Euyo (European union youth orchestra), ensemble fondata nel 1976 e che riunisce alcuni dei più grandi talenti dell’Ue, era già chiaro che per la città estense sarebbe stata un’occasione importante.

Era chiaro che avrebbe dato al teatro la possibilità di portare avanti la mission del maestro Abbado, ovvero, puntare fedelmente sui giovani talenti. Ma, alla luce di quello che è stato fino ad oggi (e di quello che sarà), si può dire che la realtà dei fatti ha superato le aspettative.

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Domenica, l’open day al Teatro Comunale e le prove aperte dell’orchestra, hanno aggiunto un nuovo capitolo alla storia. Nei mesi scorsi i musicisti dell’Euyo, tra cui ci sono anche quattro italiani, hanno incontrato gli studenti delle scuole superiori della città e gli allievi del conservatorio ma ieri, e questo ha contribuito a stringere il laccio che lega l’orchestra giovanile alla città, si sono esibiti sul palco del Comunale a porte aperte. 

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E così dalle 14.30 alle 22.30 le persone hanno potuto visitare il teatro e le sale del Ridotto e assistere alle prove aperte dei giovani musicisti. Non solo, dalle 19 alle 20 l’orchestra a plettro Gino Neri, un gruppo musicale che è profondamente connesso con la storia ferrarese, è salita sul palco del teatro per eseguire una serie di brani con i loro strumenti. I ragazzi del conservatorio hanno suonato per le stanze del teatro dalle 20.15 alle 21.

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A chiudere la serata è stato il coro Barbershop dell’associazione Musicisti di Ferrara. «C’è stata un’ottima affluenza di pubblico, una risposta che è andata anche oltre le nostre aspettative. Nel corso del pomeriggio - spiegano dal teatro - sono state tante le persone che hanno visitato gli spazi del Comunale e che hanno assistito alle esibizioni dell’Euyo e degli altri musicisti. La cosa bella è che ad entrare ci sono state tante famiglie e questo ha fatto sì che nel teatro entrasse davvero un pubblico trasversale. I musicisti dell’orchestra giovanile sono stati a disposizione della gente, si sono fermati e si è creato un momento di scambio bello e sincero».

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