Sindacato vuole certezze sul futuro della ferrovia
codigoro. Cosa sarà della tratta ferroviaria Codigoro-Ferrara? L’allarme possibile chiusura è stato lanciato dal Movimento 5 stelle, sottolineando che non ci sarebbero i fondi per mantenerla. Paolo Calvano (Pd), ha risposto che i soldi ci sono e tutto dipende del governo centrale. A quanto punto entrano però in scena i sindacati dei lavoratori ed il segretario regionale Faisa–Cisal, Maurizio Buzzoni, il quale chiede all’assessore regionale ai trasporti, Raffele Donini, di fare chiarezza. Tutto parte da un decreto dove è prevista la possibilità di concessione a Rfi delle linee regionali. «Possibilità e non obbligo – precisano dal sindacato – eppure nella prima lista delle linee regionali di interesse nazionale si vedono escluse tre linee Fer, tra cui la Ferrara – Codigoro».
l’accordo
«In occasione dei vari incontri in Regione – continua il sindacalista –, abbiamo chiesto all’assessore di confermare le tre condizioni mancanti per l’eventuale passaggio: tutte le linee Fer devono rientrare nella lista delle linee di interesse nazionale. Serve piano di investimento certo di Rfi destinato alle linee Fer e infine il passaggio si fa se è condiviso dai lavoratori». Tutte confermate, a quanto pare, «e ora rimaniamo perplessi, perché viene dichiarato dall’assessore che i lavoratori di Fer sono favorevoli al passaggio a Rfi».
«Il nostro sindacato - conclude - da tempo sta cercando di arrivare ad una consultazione dei lavoratori Fer, lavoratori che a questo punto hanno il diritto di esprimersi, cosa che ad oggi non è ancora avvenuta quindi non riusciamo a capire come l’assessore sia cosi certo che i lavoratori Fer siano favorevoli al passaggio a Rfi. Facciamo chiarezza». —
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