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Rendine il più attivo in aula La classifica dei consiglieri

Giovanna Corrieri

Oggi è l’ultima seduta del consiglio comunale, ecco i numeri degli atti in 5 anni Fiorentini e Talmelli primi nella maggioranza, bene Fornasini, Peruffo e Morghen

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Si svolge oggi l’ultima seduta del Consiglio comunale che chiude i cinque anni di una legislatura ricca di atti, che quasi non si contano le risoluzioni, le interpellanze, le interrogazioni, le mozioni e gli emendamenti che ciascun consigliere ha presentato nel corso del tempo.

La maggioranza

Fra i numeri della maggioranza spiccano le 19 interrogazioni del consigliere Alessandro Talmelli: da quelle del 2014 sulla situazione del punto vendita Bricocenter e sui servizi della Polizia municipale davanti alle scuole, passando per quella del 2016 sulle liste d’attesa per nidi e scuole d’infanzia comunali, fino all’interrogazione 2018 sul taglio utenze Acer. Il consigliere può inoltre vantare 10 question time, 8 risoluzioni, 5 interpellanze e altrettanti ordini del giorno, 1 mozione e 2 emendamenti. Numeri significativi anche per Davide Bertolasi (Pd) che ha portato in Consiglio 14 interpellanze (su tariffazione puntuale, medici dubbiosi riguardo i vaccini, abbandono rifiuti, installazione telecamere e furti a Pontelagoscuro), 8 risoluzioni (per vietare gli spettacoli circensi con gli animali, per le facilitazioni Tari alle associazioni, per gli incentivi ai pannolini riutilizzabili e lettiere ecologiche) e, ancora, 8 question time, 3 ordini del giorno e altrettante mozioni, 5 interrogazioni e un emendamento. Sono 13 le interpellanze presentate invece da Ilaria Baraldi (Pd): del 2015 quella sulla metropolitana di superficie e sui problemi alla viabilità di via Bologna e, del 2016, quella sulla predisposizione di moduli autocertificativi per famiglie arcobaleno per nidi e materne. Nell’ambito del centrosinistra è Leonardo Fiorentini (Si) a collezionare il maggior numero di interpellanze (42), mentre l’attività di Patrizia Bianchini (Pd) ed Elisabetta Soriani (Pd) conta rispettivamente una sola interpellanza e una sola risoluzione.

Il record di Rendine

La palma del consigliere più “agguerrito” va a Francesco Rendine (Gol) che risulta essere il più attivo della legislatura in fatto di interpellanze: ben 120. Nel 2014 il consigliere chiedeva al «Signor Sindaco» come intendesse agire per limitare i danni derivati dalla presenza di notevoli quantità di piccioni in via San Romano e se intendesse effettuare una ricognizione su semafori e altra segnaletica inutile nelle strade cittadine. Prese a cuore anche la pessima ricezione dei canali Rai del digitale terrestre e nel 2015 propose la creazione delle ciclopedonali bi-sens sui marciapiedi di viale Cavour. Prolifici anche i colleghi di Forza Italia: 76 le interpellanze di Matteo Fornasini, 70 quelle di Paola Peruffo, 15 per Vittorio Anselmi e 5 per Giampaolo Zardi. Fra gli argomenti più dibattuti del Gruppo la sicurezza, le tasse e la mission di Peruffo, la sanità, con le interpellanze in merito alle iniziative contro lo spreco dei farmaci ancora riutilizzabili. Attivi anche i consiglieri del Movimento cinque stelle, con Ilaria Morghen in testa per numero di interpellanze e interrogazioni presentate: fra le più recenti battaglie i “pasti liberi in orario di mensa scolastica” , il “bonus Tari conferimenti isole ecologiche” e l’interpellanza sulla sicurezza dei cittadini di Mizzana. Da registrare infine le 17 interpellanze di Giovanni Cavicchi (Lega), le 25 di Alessandro Balboni (Fdi), le 11 mozioni di Alberto Bova (Fc) e i 5 ordini del giorno di Deanna Marescotti (Misto). —

Giovanna Corrieri



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