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Vecchia torretta pericolosa Si staccano calcinacci

Katia Romagnoli
Vecchia torretta pericolosa Si staccano calcinacci

Preoccupa il degrado della struttura nei pressi della fermata del traghetto  L’area messa in sicurezza dalla Provincia, che ne progetta l’abbattimento

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LIDO ESTENSI. Preoccupazione per la torretta in laterizio a quattro piani, situata nei pressi della fermata del traghetto del Lido degli Estensi.

Alcune dipendenti di una impresa che si occupa di pulizie in appartamenti estivi e studi privati, mentre percorrevano l’ultimo tratto di viale Ariosto, per dirigersi alla fermata del traghetto, hanno notato pezzi di intonaco staccarsi dalla parte interna del tetto e franare a terra.

«Ci sono le finestre di vetro nei diversi piani della torretta – hanno raccontato le operatrici –, ma subito dopo il distacco di porzioni di intonaco si è sentito un tonfo e si è sollevata polvere. Per fortuna che non c’era nessuno lungo la rampa delle scale, perché ci è capitato più di una volta di vedere ragazzini correre su è giù».

IL SERVIZIO

Concepita come torretta di avvistamento dei natanti in transito lungo il portocanale di Porto Garibaldi, la torretta era al servizio dell’ex Enaoli (Ente nazionale per l’assistenza agli orfani dei lavoratori italiani), imponente struttura scolastica costruita, al Lido degli Estensi, all’inizio degli anni Cinquanta del secolo scorso.

La torretta, che era stata dotata in origine di un sistema di bandiere e di apposite strumentazioni, aveva lo scopo di ricevere, gestire e smistare le segnalazioni marittime.

All’interno della torretta era stata installata anche una stazione meteorologica, che è rimasta attiva per due decenni e che forniva i dati per le previsioni.

LA DISMISSIONE

Una volta dismesso, il manufatto è stato recintato dall’amministrazione provinciale, tuttora proprietaria anche del plesso scolastico a sua volta riqualificato e intitolato, una ventina di anni fa, alla memoria del maestro Remo Brindisi.

Assurta a simbolo della rinascita del dopoguerra, la torretta è tra i primi manufatti edificati al Lido degli Estensi, quando ancora la località si configurava come un’enorme distesa verde, lambita dal mare.

Nelle foto d’epoca la struttura svetta tra le macchie di pini marittimi e domestici, ma il suo destino sembra segnato.

Per ovviare al degrado e ai pericoli di chi maldestramente ha già più volte praticato fori nella siepe, per salire in cima alle scale, la Provincia di Ferrara ha pensato ad un piano di abbattimento.

L’INTERVENTO

«Non è la prima volta che interveniamo per ripristinare la recinzione – spiega Massimo Mastella, dirigente del settore Lavori pubblici dell’amministrazione provinciale –; la torretta è comunque già stata inserita nel piano degli interventi di quest’anno, attraverso un progetto di demolizione. Era al servizio dell’ex Enaoli e ora versa in condizioni precarie. Si è lavorato, pertanto attorno ad un progetto di abbattimento».

In questi giorni i tecnici della Provincia hanno compiuto un sopralluogo sulla struttura e hanno provveduto a riparare le falle che sono state aperte nella recinzione dai vandali. –

Katia Romagnoli

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