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Ristori discrezionali Avranno un peso illeciti civili e penali e date di acquisto

S.C.
Ristori discrezionali Avranno un peso illeciti civili e penali e date di acquisto

Le associazioni negano di aver votato l’intesa Nel dossier Carife prime sentenze e sanzioni 

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lo scenario

Gli strascichi dell’incontro di Palazzo Chigi con il premier Conte non si sono esauriti nella serata di lunedì. Per tutta la giornata di ieri, ad esempio, i risparmiatori ferraresi hanno letto con un certo stupore alcune dichiarazioni del premier diffuse dalle agenzie nel post-vertice. Agli Amici di Carife, ad esempio, non risulta né di aver votato in favore della proposta governativa («alla fine c’era confusione ma non abbiamo alzato la mano, in caso ci saremmo astenuti» ha detto Marco Cappellari), né di dover e una risposta allo stesso premier per dare il via libera definitivo al rimborso. «Ci stiamo sentendo anche con i colleghi delle altre banche, i veneti in particolare, ma al momento restiamo con l’intendimento di inviare al più presto al Mef le tipizzazioni delle violazioni commesse ai danni dei risparmiatori Carife» sottolinea ancora Cappellari.

tipizzazione

In attesa di capire chi ha ragione tra governo, che pronostica un 90% di rimborsi automatici, e le associazioni venete, che hanno parlato del 40%, il focus si concentra sulla procedura di esame delle domande oltre soglia di 35mila euro di reddito o 100mila di patrimonio mobiliare, che finiranno alla Commissione tecnica ministeriale. Uno dei legali più preparati sul fronte risparmiatori, il trevigiano Sergio Calvetti, precisa che «per tipizzazione d’intendono tutti gli illeciti civili e penali commessi sia in fase di vendita delle azioni sia nella gestione della banca», compresi truffe, aggiotaggio, falso in bilancio, bancarotta.

i dossier

Per quanto riguarda Carife, dunque, potranno essere inseriti nel dossier da inviare alla Commissione le sentenze penali sull’aumento di capitale, ma anche la vicenda Fitd-aumento di capitale alla luce della sentenza Ue su Tercas, le sanzioni Consob al Cda, forse le varie cause civili vinte dai risparmiatori in questi anni. In ogni caso, è questa l’interpretazione prevalente, per Carife potrebbe diventare dirimente la data di acquisto delle azioni, mentre per le Venete conterà di più la casistica delle azioni baciate. Già l’altra sera, però i cellulari dei responsabili delle associazioni hanno ricevuto chiamate di risparmiatori che si erano messi “in sonno”: prevedibile un diluvio di domande. —

S.C.

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