Vm, Cig al centro tecnico anche il mese di maggio
CENTO. Ci sarà nuova cassa integrazione al reparto progettazione e sviluppo della Vm, in aggiunta a quella già programmata. L’azienda ha fatto partire la richiesta nei giorni scorsi, rivolta ai rappresentanti dei lavoratori: si prospettano tra giornate di stop, nel corso del mese di maggio, per le 260 persone (167 impiegati e 93 operai) impegnate in quello che è un po’ il fiore all’occhiello dello stabilimento metalmeccanico di via Ferrarese, di proprietà del colosso Fca.
Si tratta, va ricordato, di quei dipendenti che non sono coinvolti dalla formula del contratto di solidarietà, partita a novembre ed il cui termine è previsto sempre per il prossimo maggio, a carico degli 821 operai che fanno riferimento al settore manufacturing.
Dal centro tecnico, dove la cassa integrazione sarebbe dovuta terminare con le quattro giornate previste in aprile, arriva invece la notizia che l’ammortizzatore sociale troverà un suo prolungamento anche nel prossimo mese.
«Indubbiamente – spiega Paolo Da Lan, segretario generale dei metalmeccanici della Uil in provincia – è un segnale che siamo tuttora dentro una fase di difficoltà, anche se la tendenza è alla riduzione degli ammortizzatori sociali. C’è comunque qualche indicatore secondo cui per le vendite sul mercato si prevedono a breve dei miglioramenti. E non mi stupirei del fatto che in Vm potrebbero esserci anche nuove assunzioni», sostiene il sindacalista della Uilm.
Il tutto in attesa del lancio, previsto in giugno («ma si dice che potrebbe essere anticipato di qualche settimana», fa sapere Da Lan), del nuovo motore V6 per le auto commerciali, su cui si punta per rivitalizzare produzione e vendite sul mercato. —
Fabio Terminali
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google